Trekking nel Parco Naturale delle Alpi Marittime

In Viaggio...
Grandezza Carattere

Trekking nel Parco Naturale delle Alpi MarittimeIl Parco è stato istituito nel 1980, ma le origini dell’area protetta possono essere spostate parecchio indietro nel tempo, di oltre 150 anni. Risale infatti al 1855 la visita in Valle Gesso del futuro re d’Italia Vittorio Emanuele II; positivamente impressionato dalla bellezza dei luoghi, dalla nutrita presenza di selvaggina - e di belle pastorelle - il sovrano ottiene due anni più tardi dai Comuni di Entracque e Valdieri i diritti di caccia su buona parte dei loro territori - non senza una iniziale diffidenza, se non opposizione, dei residenti.

La lungimirante decisione presa dai due Comuni, foriera di un discreto seppur temporaneo benessere economico per la valle dovuto alla periodica presenza dei reali e all’indotto che ne è seguito, ha dato origine alla Riserva Reale di Caccia di Entracque e Valdieri, vera progenitrice dell’attuale Parco Naturale delle Alpi Marittime. Anche grazie a quella decisione queste montagne sono oggi popolate da circa 500 stambecchi e oltre 4000 camosci, che si spostano liberamente sui due versanti dell’arco alpino per la presenza, in Francia, del confinante Parc National du Mercantour.

Ma non sono solo ragioni storiche - numerosissime le tracce della presenza dei reali, dalle palazzine di caccia alle mulattiere - o faunistiche che spingono migliaia di persone ogni anno a visitare il Parco delle Alpi Marittime, il parco regionale più esteso del Piemonte: ci sono anche vallate selvagge nella quale la presenza antropica si limita a qualche sparuto gias occupato solo nei mesi estivi, montagne aspre e severe nonostante la vicinanza al mare, decine e decine di laghi glaciali, di ogni forma e dimensione.

Trekking nel Parco Naturale delle Alpi MarittimeL’estate è la stagione migliore per visitare il Parco, quando tutti - o quasi - i valichi sono sgombri dalla neve e anche i sentieri in quota sono percorribili senza particolari problemi. Vista la relativa vicinanza, chi arriva dalla Liguria può compiere escursioni in giornata: il Parco si può visitare in autonomia, utilizzando i centri informazioni di Entracque o di Terme di Valdieri per reperire guide, carte escursionistiche e suggerimenti, ma lo si può anche visitare in compagnia di una Guida Parco, per scoprire i tanti segreti di quest’area protetta.

L’ideale, però, per chi ne ha la possibilità, è concedersi qualche giorno di tempo per poter ammirare gli angoli più intriganti del Parco. In questo caso, un’ottima soluzione è il trekking “Sui Sentieri del Re”, organizzato dall’Associazione in Marittime Ecoturismo in collaborazione con la Guida Parco Roberto Pockaj (roberto.pockaj@gmail.com - www.alpicuneesi.it). Il trekking, della durata di 4 giorni, attraversa per intero il cuore del Parco, seguendo principalmente mulattiere di caccia o vecchie strade militari; non presenta difficoltà tecniche, ma richiede un certo allenamento a camminare in montagna, viste le tappe giornaliere di 6/7 ore, per dislivelli che possono arrivare ai 1200 metri. Da Terme di Valdieri, il primo giorno si visitano i Laghi di Valscura, del Claus e delle Portette, per poi pernottare più a valle al Rifugio Valasco (già Real Casa di Caccia dei Savoia, ottimamente ristrutturato); il secondo giorno si toccano i Laghi di Fremamorta, pernottando al posto tappa GTA di Terme di Valdieri (con cena convenzionata all’Hotel Royal); la terza tappa prevede l’attraversamento del Colle del Chiapous, punto più elevato del percorso con i suoi 2533 m e la notte al Rifugio Genova, sulle sponde del Bacino artificiale del Chiotàs; con l’ultima tappa si cambia ancora vallone, valicando il Colle di Fenestrelle, frequentemente popolato da stambecchi e camosci, prima di scendere a San Giacomo di Entracque.

Trekking nel Parco Naturale delle Alpi MarittimeMolto apprezzata, da chi ha provato il trekking negli anni passati, l’opzione del trasporto bagaglio, che consente di viaggiare con zaini leggeri e di avere qualche comfort in più durante i pernottamenti.

Per chi fosse interessato, tutti i dettagli sul trekking, dal percorso dettagliato al costo (a partire da 262 euro, con Guida Parco, mezza pensione, pranzi al sacco e bus navetta per il rientro - sconto per soci DLF), si trovano all’indirizzo www.alpicuneesi.it

Gruppi da almeno 6 persone possono richiedere il trekking nelle date di loro gradimento, nel periodo 15 luglio - 15 settembre.

(Pubblicato su Superba, periodico DLF Genova, n.3 Maggio/Giugno 2014)


Trekking nel Parco Naturale delle Alpi MarittimeIl Parco è stato istituito nel 1980, ma le origini dell’area protetta possono essere spostate parecchio indietro nel tempo, di oltre 150 anni. Risale infatti al 1855 la visita in Valle Gesso del futuro re d’Italia Vittorio Emanuele II; positivamente impressionato dalla bellezza dei luoghi, dalla nutrita presenza di selvaggina - e di belle pastorelle - il sovrano ottiene due anni più tardi dai Comuni di Entracque e Valdieri i diritti di caccia su buona parte dei loro territori - non senza una iniziale diffidenza, se non opposizione, dei residenti.

La lungimirante decisione presa dai due Comuni, foriera di un discreto seppur temporaneo benessere economico per la valle dovuto alla periodica presenza dei reali e all’indotto che ne è seguito, ha dato origine alla Riserva Reale di Caccia di Entracque e Valdieri, vera progenitrice dell’attuale Parco Naturale delle Alpi Marittime. Anche grazie a quella decisione queste montagne sono oggi popolate da circa 500 stambecchi e oltre 4000 camosci, che si spostano liberamente sui due versanti dell’arco alpino per la presenza, in Francia, del confinante Parc National du Mercantour.

Ma non sono solo ragioni storiche - numerosissime le tracce della presenza dei reali, dalle palazzine di caccia alle mulattiere - o faunistiche che spingono migliaia di persone ogni anno a visitare il Parco delle Alpi Marittime, il parco regionale più esteso del Piemonte: ci sono anche vallate selvagge nella quale la presenza antropica si limita a qualche sparuto gias occupato solo nei mesi estivi, montagne aspre e severe nonostante la vicinanza al mare, decine e decine di laghi glaciali, di ogni forma e dimensione.

Trekking nel Parco Naturale delle Alpi MarittimeL’estate è la stagione migliore per visitare il Parco, quando tutti - o quasi - i valichi sono sgombri dalla neve e anche i sentieri in quota sono percorribili senza particolari problemi. Vista la relativa vicinanza, chi arriva dalla Liguria può compiere escursioni in giornata: il Parco si può visitare in autonomia, utilizzando i centri informazioni di Entracque o di Terme di Valdieri per reperire guide, carte escursionistiche e suggerimenti, ma lo si può anche visitare in compagnia di una Guida Parco, per scoprire i tanti segreti di quest’area protetta.

L’ideale, però, per chi ne ha la possibilità, è concedersi qualche giorno di tempo per poter ammirare gli angoli più intriganti del Parco. In questo caso, un’ottima soluzione è il trekking “Sui Sentieri del Re”, organizzato dall’Associazione in Marittime Ecoturismo in collaborazione con la Guida Parco Roberto Pockaj (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." ' + path + '\'' + prefix + ':' + addy46355 + '\'>'+addy_text46355+'<\/a>'; //--> - www.alpicuneesi.it). Il trekking, della durata di 4 giorni, attraversa per intero il cuore del Parco, seguendo principalmente mulattiere di caccia o vecchie strade militari; non presenta difficoltà tecniche, ma richiede un certo allenamento a camminare in montagna, viste le tappe giornaliere di 6/7 ore, per dislivelli che possono arrivare ai 1200 metri. Da Terme di Valdieri, il primo giorno si visitano i Laghi di Valscura, del Claus e delle Portette, per poi pernottare più a valle al Rifugio Valasco (già Real Casa di Caccia dei Savoia, ottimamente ristrutturato); il secondo giorno si toccano i Laghi di Fremamorta, pernottando al posto tappa GTA di Terme di Valdieri (con cena convenzionata all’Hotel Royal); la terza tappa prevede l’attraversamento del Colle del Chiapous, punto più elevato del percorso con i suoi 2533 m e la notte al Rifugio Genova, sulle sponde del Bacino artificiale del Chiotàs; con l’ultima tappa si cambia ancora vallone, valicando il Colle di Fenestrelle, frequentemente popolato da stambecchi e camosci, prima di scendere a San Giacomo di Entracque.

Trekking nel Parco Naturale delle Alpi MarittimeMolto apprezzata, da chi ha provato il trekking negli anni passati, l’opzione del trasporto bagaglio, che consente di viaggiare con zaini leggeri e di avere qualche comfort in più durante i pernottamenti.

Per chi fosse interessato, tutti i dettagli sul trekking, dal percorso dettagliato al costo (a partire da 262 euro, con Guida Parco, mezza pensione, pranzi al sacco e bus navetta per il rientro - sconto per soci DLF), si trovano all’indirizzo www.alpicuneesi.it

Gruppi da almeno 6 persone possono richiedere il trekking nelle date di loro gradimento, nel periodo 15 luglio - 15 settembre.

(Pubblicato su Superba, periodico DLF Genova, n.3 Maggio/Giugno 2014)