Scuola Ferrovia DLF Milano a.s. 2014-2015

Grandezza Carattere

Il Progetto Scuola Ferrovia, ideato in sinergia dall’Associazione Nazionale DLF e da Ferrovie dello Stato Italiane, si propone di far conoscere agli studenti delle scuole primarie e secondarie la ferrovia illustrando gli aspetti storici, tecnologici e strutturali del trasporto su rotaia in Italia, unendo l’aspetto ludico all’aspetto formativo delle “Lezioni di Treno”. Si è così avviato un rapporto costante con il mondo dei giovani in un’ottica di scambio di esperienze e di conoscenze, proiettate verso il futuro.

L’Associazione DLF Milano con questo progetto mira ad una maggiore conoscenza del ruolo, delle potenzialità e dei vantaggi del trasporto ferroviario: il treno, con il suo ridotto impatto ambientale, rappresenta oggi più che mai una risorsa moderna e capace di movimentare significative quantità di merci e viaggiatori nel pieno rispetto della natura.

Il dodicesimo anno di attività del Progetto Scuola Ferrovia DLF Milano, denominato “Lezioni di Treno 12”, ha confermato gli ottimi risultati delle scorse edizioni grazie soprattutto al costante impegno, consapevolezza, puntualità e al continuo e proficuo sinergismo del Gruppo dei Volontari.

In sintesi, si può affermare che le richieste di partecipazione erano notevolmente superiori alle possibilità di realizzazione. La continua crescita delle domande è risultata inversamente proporzionale alla disponibilità delle risorse umane.

Questa tendenza ha prodotto necessariamente un aumento dello sforzo organizzativo e delle ore d’impiego dei volontari. Da qualche anno ci si è attestati su un calcolo approssimativo di 4.000 ore, mentre da una recente disamina si può tranquillamente affermare che si sono superate le 5.000 ore.

I grandi numeri che hanno segnato la partecipazione al Progetto Scuola Ferrovia DLF Milano negli ultimi due anni scolastici hanno messo a dura prova l’organizzazione, che ha fronteggiato la situazione con efficienza, ma anche con qualche affanno. Sarebbe opportuno l’apporto di nuove risorse, al fine di garantire la continuità operativa ad un progetto che ha una notevole valenza sociale ed educativa.

Arrivati al fatidico mese di maggio 2015, il giorno 8 è una data importante per la chiusura formale di “Lezioni di Treno 12”: scade il termine per la presentazione degli elaborati da parte delle classi partecipanti sul tema “Il TRENO”. Ne sono già arrivati tantissimi, qualche ritardatario non manca mai, siamo fiduciosi che arriverà, si dilunga il termine di qualche giorno e quindi si stringono i tempi per tutte le altre incombenze.

CONCORSO A PREMI CON TEMA “IL TRENO”

Si convoca la giuria per la classificazione dei “lavori”, che vanno fotografati e digitalizzati. Non appena acquisito il giudizio della giuria si procede con l’assegnazione nominale dei premi. Anche quest’anno si è deciso di premiare tutti gli Istituti che hanno aderito al Progetto Scuola Ferrovia con una pergamena, personalizzata per singola scuola, attestante la partecipazione e raffigurante un treno d’epoca con locomotiva a vapore FS 625-177 e carrozze del tipo Centoporte, Corbellini, bagagliaio e postale.

Ai 21 elaborati giudicati eccezionali è stata consegnata una targa in terracotta, che riproduce in bassorilievo una locomotiva a vapore.

Inoltre, sono stati premiati, per l’eccezionalità degli eventi che grazie a loro si sono attuati, il gruppo “Bambini di Cernobyl” ed il gruppo musicale degli allievi della Scuola Media Statale “Trevisani Scaetta”, impegnati nell’esecuzione del concerto il giorno della cerimonia conclusiva, il 27 maggio 2015.

A sua volta la Società di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, Regione Lombardia, che aveva indetto il concorso sul tema “Solidarietà come sentimento sociale” ha premiato con una macchina fotografica digitale il miglior lavoro presentato.

CERIMONIA CONCLUSIVA

È il 27 maggio il giorno della manifestazione conclusiva del Progetto Scuola Ferrovia dell’anno scolastico 2014-2015.

Numerosa la partecipazione all’evento, che bene ha onorato le nostre attese: sono molti gli studenti intervenuti in rappresentanza dei propri istituti scolastici, di ogni ordine e grado, e numerosi sono i presenti con delega in rappresentanza dei docenti che, a causa dei propri impegni Istituzionali, non hanno potuto partecipare. Sebbene tutto ciò fosse già nelle previsioni, dobbiamo riconoscere il merito a tutti gli insegnanti per il proficuo impegno nella partecipazione al progetto.

Sono presenti:

  • Dott. Fiorenzo Galli, Direttore generale del Museo Leonardo da Vinci
  • Giuseppe Tuscano, Presidente DLF di Milano
  • Oliviero Brugiati, Presidente Associazione Nazionale DLF
  • Stefano Scuncia, Responsabile del Settore cultura DLF Milano e del Progetto Scuola Ferrovia DLF Milano
  • Sante Mazziero, Responsabile dei rapporti istituzionali del Progetto Scuola Ferrovia
  • Nicola Vianello, Presidente Società di Mutuo Soccorso “Cesare Pozzo” Lombardia
  • Ing. Alessandro Mancuso, Responsabile OML Milano Centrale, Trenitalia SpA
  • Ing. Laura Bertoglio, Responsabile DTP, RFI SpA
  • Prof. Giuseppe Ferrari, Direttore del gruppo musicale della SMS “Trevisani Scaetta”.
  • Docenti delle scuole e gruppi di studenti in rappresentanza dei collettivi scolastici.

All’inizio della conferenza, il Dott. Fiorenzo Galli ringrazia il Gruppo dei Volontari per il contributo che apportano al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, particolarmente in questi momenti di ristrettezza economica, ed elogia lo svolgimento del Progetto Scuola Ferrovia nella sua interezza.

Giuseppe Tuscano conferma la sua volontà per la continuità del progetto.

Stefano Scuncia illustra le finalità del progetto ed i risultati conseguiti.

Il Presidente Oliviero Brugiati si complimenta per la fervida attività del progetto, confermando nel contempo il pieno appoggio dell’Associazione Nazionale DLF per le edizioni future.

L'ing. Alessandro Mancuso condivide l’importanza dell’iniziativa ed apprezza la discrezionalità e la correttezza con cui i rapporti di collaborazione sono coordinati. Conferma il suo impegno nell’ambito del progetto e garantisce l’accoglienza delle scolaresche con lo stesso entusiasmo di sempre. Si complimenta per il successo ottenuto ed esprime i migliori auspici a tutti coloro che s’impegnano in quest’impresa ricca di valori didattici, sociali ed umanitari.

Nicola Vianello, Presidente Regione Lombardia della SNMS “Cesare Pozzo” ha illustrato la finalità della Società stessa, ringraziando nel contempo gli studenti delle scuole che hanno elaborato con sensibilità il tema della solidarietà sociale.

Sante Mazziero ringrazia tutti i volontari che con il loro impegno hanno permesso la buona riuscita di tutta l’attività del progetto.

Dopo i vari interventi, nel bel mezzo della manifestazione e prima di dare inizio alle premiazioni, a sorpresa si sente da lontano il suono armonioso di flauti, poi pian piano si uniscono i suoni di altri strumenti che eseguono un motivo di Donizetti tratto dall’opera “L’Elisir d’amore”. Ad un tratto la musica si ferma e spuntano due personaggi, questi parlano tra loro animatamente del proprio lavoro e di quanto sia faticoso. Vestono la divisa d’ordinanza ed hanno le mani sporche e la faccia annerita dalla fuliggine. Sono i conducenti della locomotiva a vapore in procinto di partire. Arriva un terzo personaggio e chiede se tutto è perfettamente in regola e consegna loro i documenti di viaggio. Gli attori (Elisa Calderoni - Fuochista, Saverio Vitali - Macchinista e Laura Bertoglio - Capo deposito) ci raccontano del duro lavoro dei ferrovieri e si esibiscono in una divertente scenetta, con una mimica eccezionale.

Lo spettacolo continua, i nostri attori hanno coinvolto i più piccoli tra gli studenti in un gioco speciale, hanno formato dei gruppi che dovevano rappresentare le stagioni, i mesi, i giorni di un intero anno solare, ponevano loro delle domande alle quali i ragazzi rispondevano con disinvoltura, sembravano preparati e invece no! E’ stata un momento improvvisato per i ragazzi e per quanti si sono divertiti a partecipare.

Inizia poi l’intervallo musicale, il consueto concerto con il repertorio di celebri brani eseguiti dal gruppo musicale composto dagli allievi e da quattro professori della scuola secondaria di primo grado “Trevisani Scaetta” dell’ICS “Paolo e Larissa Pini” di Milano, preceduto dal brano lirico “Una furtiva lagrima” eseguito dal tenore Giuseppe Ciotola (dall’opera “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti).

PROGRAMMA DEL CONCERTO

  • Sonata In Do Maggiore per flauto e orchestra (G. Donizetti)
  • Una furtiva lagrima (dall’opera “L’elisir d’amore” di G. Donizetti)
  • Danza Canadese (tradizionale americana)
  • Eleonor Rigby (Lennon-Mc Cartney)
  • Medley acustico (J. Legend-One Republic)
  • Fix You (Coldplay)

Allievi:

Tòfani, Huailla, Cangelli, Huaman, Murgia, Raschiani, Pozzi, Lionetti, Conte, Lenzini, Zhou, Bagsik, Lamendola, Belfiore, Calvano, Wasily, Montedoro, V. Geneleti, Pontrelli, Bertoli, Esposito, Cazzaniga, F. Geneletti, Jornadal, S. Macchiavelli, Recalcati, Hu, Andreozzi, Di Gesu, Grassi, Yang, Kolta, Laylo, L. Machiavelli, Melendrez, Nolasco, Rafael, Sapallo, Tadros, Tappa, Urquizo e Alfieri.

Vice Preside: Antonella Caleffi

Professori:

  • Anna Falco, flauto
  • Rita Raffo, pianoforte
  • Giuseppe Ferrari, chitarra
  • Ivan Messere, percussioni

IL PROGETTO IN CIFRE

Dall’inizio dell’anno scolastico 2014-2015, si è subito avuto la sensazione di una notevole partecipazione al progetto, il calendario delle prenotazioni si è immediatamente riempito.

A guardare le statistiche è possibile notare che c’è stato un notevole aumento di adesioni, con ottimo equilibrio delle scelte tra gli eventi che si propongono e senza mai trascurarne l’obiettivo principale. Dopo gli ottimi risultati dell’anno scorso, è sembrato inverosimile che quest’anno si sia raggiunta la cifra di 7.891 persone partecipanti, tra studenti, insegnanti e accompagnatori.

Le richieste di partecipazione sono sempre più selettive, poiché per ogni livello di studio è consigliabile un determinato evento, anche per i limiti che sono posti dalle varie Istituzioni che ci onorano della collaborazione.

Per le visite alle Officine negli impianti ferroviari, ci siamo valsi come sempre della disponibilità e della generosa collaborazione dei responsabili, ai quali rivolgiamo un elogio particolare, perché si sono prodigati nel dare lezioni di tecnologia e nel progettare dei percorsi didattici all’interno dei settori produttivi, affinché tutto si svolgesse con la massima sicurezza ed in armonia con le vigenti norme di legge.

LUOGHI VISITATI:

  • Officina OML di Milano Centrale, Via Ernesto Breda, 149 - Milano
  • Officina MAV di Milano Martesana, Via Fratelli Bressan, 45 - Milano
  • Officina OML di Milano Smistamento, Via A. Corelli, 61 - Milano
  • Sala Reale della Stazione di Milano Centrale
  • Stazione e Cabina ACEI di Milano Greco Pirelli
  • Stazione e Cabina ACEI di Milano Centrale
  • Stazione e Cabina ACEI di Vanzago (MI)
  • Stazione e Cabina ACEI di Rho (MI)
  • Stazione e Cabina ACEI di Rogoredo (MI)
  • Sala Macchine e Cabina Comandi della Funicolare Como-Brunate
  • Centri Fermodellistici in diverse località della Lombardia
  • Visite al Museo di Scienze Naturali, Milano
  • Casa di Riposo, Milano
  • Istituto dei Ciechi, Milano
  • Viaggi in treno verso località regionali con monumenti storici o ferroviari.

LEZIONI DI TRENO NEGLI ISTITUTI:

  • ITIS “IPSIA” di Monza
  • ITIS “HENSEMBERGER” di Monza
  • ITIS “ENRICO FERMI” di Desio
  • ITIS “LEONARDO DA VINCI” di Carate Brianza (MB)
  • SES “GONFALONIERI” di Monza - Via San Martino, 4
  • SMS “C. URBANI” di Muggiò - Via San Rocco, 32
  • SMS “LEONARDO DA VINCI” di Monza (MB)
  • SMS “ALDO MORO” di Rho (MI)
  • SES “ANNA FRANK” di Rho (MI)
  • SES “G. RODARI” di Milano
  • SES “LAMBRUSCHINI” di Milano
  • SES “A. MANZONI” di Parabiago (MI)
  • SES “DEZZA” di Melegnano (MI)
  • SES/SME “Diversi ICS” di Pieve Emanuele e Fizzonasco (MI)
  • SES “ROSMINI” di Bollate (MI)
  • UTE “Università della terza età” - Auser Forlanini (MI)

LEZIONI DI TRENO

Continuano ad aumentare le richieste di lezioni su materia specifica ferroviaria da tenersi presso gli Istituti scolastici. I nostri esperti, grazie anche alla collaborazione fattiva del personale specialistico della Società RFI (Rete Ferroviaria Italiana) del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, sono riusciti a soddisfare in toto tutte le richieste.

Le curiosità da parte degli studenti spaziano su vaste aree, dai primordi delle strade ferrate, dall’era del vapore, al diesel, all’attuale sistema elettrico con il suo velocissimo evolversi tecnologico, dalla manutenzione dei materiali rotabili, alle linee aeree di alimentazione, dalla segnaletica al movimento del traffico ferroviario. Quest’anno sono state inserite alcune nozioni sulla sicurezza ferroviaria, come comportamento da tenersi nelle stazioni e sul vandalismo, in continua ascesa negli impianti ferroviari.

Alla luce di quanto sopra, si rende necessario evidenziare la necessità di dotare la struttura del Progetto Scuola Ferrovia di attrezzature più moderne, atte a sussidiare lo svolgimento delle lezioni con proiezioni di documentari sulla tecnologia ferroviaria ed aggiornarsi pari passo al suo continuo evolversi.

AL PADIGLIONE FERROVIARIO DEL MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA “LEONARDO DA VINCI”

Dal quaderno dei racconti di Lauro Uncinati.

L’incontro con gli studenti è stato corretto, si sono potuti presentare liberamente gli argomenti da diverse angolature, dai primordi dei trasporti su rotaie, la prima vaporiera, l’organizzazione del lavoro, il funzionamento della macchina a vapore, ecc.

In questo progetto siamo partiti senza alcuna esperienza di comunicazione e, da autodidatti, ci siamo organizzati. Passo dopo passo riscontriamo un crescendo, di volta in volta, nel rapportarci agli interlocutori che ci troviamo di fronte. E’ questa un’attività che ci permette di esternare le nostre conoscenze della materia a degli interlocutori attenti, curiosi ed entusiasti. Certo il fascino di una vaporiera è grande ed essendo questo il tema principale ci coinvolge con gratificazione.

Il nostro programma prevede la partecipazione di tutti i livelli delle scuole dell’obbligo, quindi dalla prima elementare alla terza media. Possiamo affermare che la curiosità è maggiormente accentuata negli alunni delle elementari, mentre dagli alunni delle medie arrivano domande tecnicamente mirate, alle quali bisogna rispondere con altrettanta consapevolezza.

Oltre al funzionamento di una macchina, sia a vapore sia elettrica, hanno dimostrato molto interesse a conoscere il lavoro di un macchinista e di un fuochista, quali erano i dispositivi per guidare un treno, quali requisiti dovevano possedere per essere abili a quel tipo di lavoro, com’era turnificato il loro servizio e se, in caso di guasto, sapevano come intervenire; queste e tante altre domande, le più disparate.

Alcuni alunni hanno chiesto se all’interno di una locomotiva c’erano i servizi igienici, poiché i macchinisti dovevano rimanervi per molte ore, una domanda intelligente alla quale ho risposto ponendo a loro un’altra domanda: come si sarebbero comportati in simili circostanze? Una risata collettiva di tutta la scolaresca ha confermato che avevano ben capito e che, quindi, anche i macchinisti come i contadini di un tempo non avendo a disposizioni i servizi igienici, risolvevano le urgenti necessità fisiologiche nel modo che tutti immaginiamo. I macchinisti del vapore non avevano dei sedili nella cabina di guida, dovevano lavorare sempre in piedi, prima cosa per rimanere vigili, attenti sia ai segnali, sia agli strumenti di bordo e poi per non essere colti da sonnolenza, che poteva essere sempre in agguato, specialmente nelle ore notturne. Anche il fuochista non poteva mai sedersi perché doveva continuare a spalare carbone e controllare la pressione della caldaia, per garantire il funzionamento della macchina a giusto regime e mantenere la regolarità itineraria.

Abbiamo constatato che un’ora di lezione, con un gruppo di ragazzi, è un tempo molto ristretto, bisogna quindi correre anche nel rispondere alla domande.

Gli insegnanti hanno dimostrato molto interesse all’iniziativa, anche loro ponevano domande e prendevano appunti come gli alunni; chiedevano inoltre se fosse possibile avere delle lezioni di treno presso il loro Istituto scolastico, cosa che ci proponiamo di fare se il progetto sarà confermato per il futuro.

Lauro Uncinati: Macchinista ferroviere in pensione e grande appassionato di storia delle ferrovie, ha scritto tanti racconti, attraverso i quali è possibile rivivere gli episodi che egli descrive con semplicità. Tra le sue attività del tempo libero, primeggia la ricerca storica sulle ferrovie: dai primordi per il trasporto su rotaie, il traino mediante le braccia umane, più avanti con l’impiego animale e quindi la prima macchina a vapore, fino ad arrivare all’attualità, con treni moderni e velocissimi. Il 21 giugno 2015, in occasione dei festeggiamenti del 90° anniversario del Dopolavoro Ferroviario, ha ricevuto l’Attestato di benemerenza e fedeltà associativa, lodevole riconoscimento dell’Associazione DLF Milano.

EVENTI SPECIALI

Gli eventi speciali, per i quali è richiesto un lavoro particolare che non rientra nei canoni della programmazione, sono molteplici; ogni evento va gestito in modo particolare. Possono essere formazione dei gruppi con persone diversamente abili, visite a Centri per anziani, all’Università della terza età UTE ed iniziative varie come la partecipazione delle scolaresche a "BINARiNFINITI", manifestazione promossa da AEC e CIFI - Collegio Ingegneri Ferrovieri Italiani ed Europei.

BINARiNFINITI

L’Associazione AEC Ingegneri Ferrovieri Europei da diversi anni è partner del Progetto Scuola Ferrovia DLF Milano. Tra le sue varie attività, organizza degli eventi che sono molto interessanti per le scuole, poiché si tratta di avvenimenti che rievocano delle ricorrenze storiche del lungo percorso tecnologico ed evolutivo del trasporto ferroviario.

VISITA SALA REALE 10 APRILE 2015

Eventi speciali organizzati nell’ambito del Progetto Scuola Ferrovia mettono in luce la grande potenzialità di questo nel coinvolgere le istituzioni che operano nei settori didattico e culturale.

Finalmente, dopo tanti rinvii, è maturato il tempo di dare seguito a quello che per molti era un sogno irrealizzabile: la visita alla Sala Reale e alla parte Monumentale della Stazione di Milano Centrale.

Grandi Stazioni SpA ci ha permesso di organizzarla, concordando con noi il percorso, nel rispetto delle vigenti norme della sicurezza.

La visita alla Sala Reale e alla parte Monumentale della Stazione Centrale di Milano, venerdì 10 aprile 2015, si è svolta con la massima puntualità, con discrezione e correttezza. Il numero dei visitatori è stato superiore alle nostre iniziali previsioni, 157 persone, ma gli ampi spazi e la razionale suddivisione in tre gruppi hanno permesso un’efficace esposizione da parte dei nostri relatori ed una perfetta ricezione auditiva e visiva a tutta la platea.

Il percorso didattico è iniziato alle ore 9.30 e qualche minuto dopo le ore 12.30 abbiamo lasciato la Sala, alla presenza della Sorveglianza. In base alle previsioni ed ai calcoli fatti, in rapporto agli spazi a disposizione ed alla narrazione storica degli eventi, si è resa necessaria la divisione del percorso di visita in due turni di 90 minuti e in ogni turno la formazione di tre gruppi, ognuno guidato da un relatore, a rotazione.

Il Dopolavoro Ferroviario e lo Staff operativo del Progetto Scuola Ferrovia ringraziano la Dirigenza di Grandi Stazioni per l’opportunità concessa, auspicando una possibile replica per analoghi eventi.

COMMEMORAZIONE DEI MARTIRI DI GRECO

16 aprile 2015

Per una mezza giornata, l’Officina OML del Deposito Locomotive di Milano Centrale, ferma l'incessante lavoro per onorare la memoria dei suoi martiri. Il 16 aprile è stato dunque un giorno di triste memoria nel rievocare i fatti del luglio 1944, nello stesso tempo un giorno di festa nel valorizzare la pace che si vive da allora nel nostro Paese ed è giorno in cui la storia insegna a non ripercorrere gli errori di quel tempo.

Presenti alla cerimonia: Funzionari FS, Dirigenti e Maestranze dell’Officina OML del Deposito Locomotive di Milano Centrale (Greco), il Vicesindaco di Sesto San Giovanni, il sacerdote della vicina Parrocchia, rappresentanti di associazioni e del mondo della cultura.

L’Associazione DLF Milano con il suo Progetto Scuola Ferrovia ormai da dodici anni organizza la partecipazione di giovani studenti a questo evento.

La Scuola Media Statale “Trevisani Scaetta” è presente con 35 studenti della III C e III D, accompagnati dai professori Silvia Zuffi, Fabiana Proietti, Fabrizio Crescenti, che hanno il lodevole merito di avere preparato i loro allievi, con particolari riferimenti ai tragici fatti avvenuti proprio nel luogo dove si svolge la cerimonia.

Gli studenti, che prima di entrare in Officina hanno dovuto indossare il giubbetto antinfortunistico e l’elmetto protettivo, prescritti dalle vigenti norme della sicurezza, tutti in gruppo erano belli da vedere!

Tre di loro, due ragazze ed un ragazzo, sono saliti sul palco ed hanno esposto pensieri rivolti al passato, sugli orrendi episodi della guerra, e al presente, con l’auspicio di un migliore futuro. Uno studente ha letto una poesia da lui composta sul tema della giornata, suscitando emozioni nei presenti.

La presenza dei ragazzi, molto gradita dagli organizzatori dell’evento commemorativo, ha reso la celebrazione ancor più sentita per tutti i partecipanti. I ragazzi, dal canto loro, hanno vissuto una giornata didattica fuori dell’aula scolastica, si sono immersi nella storia, anche dolorosa, ed hanno saputo riversare il loro interesse entusiasta verso la tecnologia ed il progresso che hanno “toccato con mano”.

La visita all’Officina, guidata da due tecnici che hanno illustrato ai ragazzi ogni singolo tipo di lavorazione necessario per mantenere in piena efficienza i giganti della rotaia, è stata per loro un’esperienza indimenticabile.

Ringraziamo il Responsabile della Fondazione FS Rotabili d’Epoca e la Dirigenza dell’OML per aver permesso ai nostri studenti di visitare un meraviglioso treno, per l’occasione stazionato sui binari del Parco annesso al Deposito: una locomotiva a vapore con vetture di tipo Centoporte e di tipo Corbellini, più carrozza postale e Bagagliaio. Il percorso è stato guidato dallo Staff di condotta del convoglio stesso: Macchinista e Fuochista per la locomotiva e Personale viaggiante Capo Treno e Bigliettaio per tutta la parte rimanente.

A sorpresa, l’invito per tutti al rinfresco presso il salone della mensa, offerto dall’Associazione Martiri di Greco ha concluso una giornata da non dimenticare.

BAMBINI DI CERNOBYL

Rientra ormai nel programma del Progetto Scuola ferrovia DLF Milano ospitare per un giorno i Bambini di Cernobyl, la cui drammatica storia è ben nota in tutto il mondo, ed organizzare una giornata speciale. Quest’anno si è svolta presso il Museo Nazionale Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci” ed ha compreso la visita alla Basilica di Sant'Ambrogio, considerata per importanza la seconda chiesa della città di Milano.

DAL GRUPPO VOLONTARI DEL NORD OVEST

Al termine di “Lezioni di treno 12”, i Volontari del Nord Ovest vogliono ricordare quanto realizzato nell’anno scolastico 2014/2015. Dopo i preparativi, contatti e conferme di appuntamenti, siamo partiti il 7 novembre 2014 e abbiamo realizzato fino alla fine dell’anno sette uscite: due al Palazzo Reale e al Museo Egizio di Torino, una conferenza sulla chimica nella sede dell’Assolombarda, e poi visite al Planetario, al Teatro Nuovo e Palazzo Pirelli.

Con il 2015 si parte alla grande anche con più uscite nello stesso giorno: 16 gennaio due uscite da Magenta in visita alle “Gallerie d’Italia” e da Legnano al Castello Sforzesco, poi uscite singole fino al 19 marzo, quando si sono svolte due uscite didattiche da Parabiago al MUST e da Parabiago al Museo civico Sutermeister di Legnano.

Anche il 20 marzo impegnati in due gite da Canegrate al Planetario e da Magenta al Palazzo Reale. Altre uscite multiple si sono svolte il 20 aprile, da Abbiategrasso a Vigevano e da Albairate alla Università Statale a Lambrate. Molti temi importanti sono stati affrontati dal Museo “Leonardo da Vinci”, con 5 gruppi e circa 300 presenze. Segue Villa Pallavicino con altre 5 uscite e 220 partecipanti. Visitati anche il Cenacolo di S. Maria delle Grazie e i padiglioni di Expo 2015.

L’impegno per il prossimo anno scolastico è quello di far meglio e di movimentare ancora più studenti oltre i circa 1900 di “Lezioni di treno 12”!

Per il Gruppo Volontari del Nord Ovest, Nino Abbatangelo.

Progetto Scuola Ferrovia DLF Milano a.s. 2014/2015

EVENTI E PARTECIPANTI:

  • BINARiNFINITI + manifestazioni varie - Alunni 527
  • Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia - Alunni 1.526
  • Museo Egizio + Stazione Torino P. N. - Alunni 168
  • Museo delle Scienze Naturali - Alunni 132
  • Sala Reale e Stazione Milano Centrale - Alunni 197
  • Sala Reale e Stazione Milano Centrale Universitari della terza età UTE - Alunni 108
  • Centri Fermodellistici - Alunni 253
  • Officine Manutenzione Rotabili - Alunni 524
  • Stazioni Ferroviarie e Cabine ACEI - Alunni 345
  • Sala Simulazione Comandi - Alunni 140
  • Viaggi in Treno e Funicolare - Alunni 1.290
  • Lezioni di Treno in classe - Alunni 1.695
  • Lezioni presso Centri per Anziani - Anziani 143

EVENTI SPECIALI:

  • Bambini di Cernobyl - Alunni 80
  • Gruppi Portatori di Handicap - Alunni 76
  • Centri didattici Doposcuola - Alunni 237

Totale Alunni: 7.441
Accompagnatori e docenti: 450

TOTALE COMPLESSIVO: 7.891

PARTNER

Alternativamente si ricorre alla collaborazione dei nostri partner di progetto, che hanno sempre risposto con grande generosità, quando si presentano degli eventi speciali, in particolare per i Bambini di Cernobyl:

  • Ferrovie Regionali TRENORD;
  • TCI Touring Club Italiano;
  • Città Metropolitana di Milano;
  • Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”.

ITINERARI

Gli itinerari che si organizzano, sempre in collaborazione con il collettivo degli insegnanti, sono mirati a coniugare il treno con dei percorsi didattici che si richiamano ad eventi storici, che offrono conoscenze tecniche e scientifiche, viaggi in treno che portano a località di rilevanza paesaggistica e ricche di monumenti, anche ferroviari. Tutto quello che si propone alle scuole, di ogni ordine e grado, è materia di alto livello didattico, con tendenza a preferire un certo evento piuttosto che un altro. Il compito dell’organizzazione è quello di orientare le scelte e stabilire il giusto equilibrio, riuscendo a soddisfare il più possibile le richieste pervenute, tenendo in debito conto il budget disponibile.

PORTATORI DI HANDICAP

Non è mancata neanche quest’anno la partecipazione di gruppi con persone diversamente abili e per loro abbiamo scelto degli eventi speciali, come visite al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” e agli impianti ferroviari.

GRUPPO VOLONTARI

Il gruppo operativo che segue il Progetto Scuola Ferrovia DLF Milano è formato da tante persone, ognuno delle quali svolge il proprio ruolo, sono volontari e per la maggioranza ferrovieri in pensione. Gli addetti all’insegnamento e alla guida dei gruppi scolastici sono dei maestri di materia ferroviaria, sanno come dialogare con gli studenti e trasmettere loro con allegria nozioni tecniche e storiche, raccontando anche aneddoti.

VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI SUL TEMA “IL TRENO”

Le opere realizzate sono tante, di diverso genere e sempre in tema “Le ferrovie, il treno”: disegni accompagnati da testi, poesie, filastrocche, acrostici, costruzioni di trenini, stazioni, plastici ferroviari, ecc.

CONSIDERAZIONI DELLA GIURIA

Il Progetto Scuola Ferrovia DLF Milano è giunto a termine della sua dodicesima edizione. Grande partecipazione anche per l’anno scolastico 2014-2015. Numerosissimi i lavori pervenuti a dimostrazione del sempre vivace interesse.

Le classi hanno osservato e riportato con originalità, nei loro elaborati, il tema treno, soggetto che affascina tutti, ispiratore di letterati, novellieri, filosofi e poeti.

Le modalità operative, le tecniche con cui le classi coinvolte potevano sviluppare i temi del progetto sono state assolutamente libere.

La commissione riunita ha avuto il compito di valutare i numerosi elaborati realizzati dagli studenti, lavori di gruppo e individuali, aventi come soggetto unico e predominante “IL TRENO”, enfatizzato attraverso le più fantasiose realizzazioni in opere di:

  • costruzioni;
  • pieghevoli in cartoncino che si dispiegano a formare la composizione di lunghi treni con tanti vagoni;
  • disegni e pitture;
  • pannelli di notevoli dimensioni;
  • racconti romanzati e poesie, filastrocche;
  • acronimi;
  • descrizioni di viaggi reali e virtuali (e proprio su questo tipo di espressioni l’inventiva ha superato l’immaginazione).

Del treno emerge sia il lato più romantico sia quello più tecnologico: mezzo di trasporto dei sogni, latore di messaggi gioiosi e di solidarietà, grande mezzo di comunicazione.

La giuria ha apprezzato l’impegno nonché il coordinamento degli insegnanti e, come per le passate edizioni, la qualità degli elaborati prodotti per l'anno scolastico 2014-2015 ha dimostrato la validità della proposta formativa sottesa al progetto; in altre parole, le classi hanno osservato e riportato con originalità nei loro elaborati il tema treno, dopo averlo avvicinato e conosciuto grazie al Progetto Scuola Ferrovia.

Molti lavori sono stati memorizzati su supporti informatici, DVD e CD-R, altri lavori ci sono pervenuti online. Come per le trascorse edizioni, le classi coinvolte sono state libere di produrre filmati su supporto digitale o fotografie montate in Power Point, accompagnate dal sonoro.

Il treno è risultato affascinante, mezzo sicuro, veloce e non inquinante. I colori e le visioni nei disegni restituiscono gioiose situazioni oppure immagini del “mostro” sfrecciante. Le ricerche prodotte dai ragazzi hanno descritto l’evoluzione tecnologica, dalle prime locomotive a vapore ai treni di oggi, hanno illustrato il mutare dell’architettura delle stazioni; nello stesso tempo hanno espresso condanna ai vandalismi che imbrattano il materiale rotabile, i sottopassi, le stazioni e molte altre strutture pubbliche.

Le classi hanno sviluppato con grande sensibilità nei loro elaborati sia il tema treno, sia il tema legato alla sicurezza e all’educazione ambientale.

Ogni anno notiamo una particolare tendenza nella realizzazione degli elaborati da parte dei ragazzi, che quest’anno è maggiormente orientato all’utilizzo di scritture, in cartaceo ed online, mentre di costruzioni tridimensionali ne sono pervenute soltanto due, eccezionali:

un treno composto da una locomotiva a vapore e da carrozze a traino costruiti con tappi di sughero, sistemati su uno scatolone rettangolare di cartone, con la superficie foderata di messaggi, pensieri espressi da ogni singolo studente che si è impegnato nella costruzione dell’opera.

Il secondo lavoro tridimensionale è una locomotiva a vapore costruita all’uncinetto, con filo di cotone. Per la sua originalità e per la rievocazione di un’arte ormai remota, andrebbe collocata al primo posto in assoluto, tant’è che ogni giurato ha espresso il massimo del punteggio.

E’ stato arduo valutare i lavori. Ogni elaborato prodotto ha meritato il giudizio “Eccellente”.

La rilevanza quantitativa e qualitativa del materiale multimediale rivelano una sempre maggiore competenza nell'uso delle tecniche digitali e una notevole capacità di regia nella combinazione delle immagini con i testi, i commenti e la colonna sonora.

La giuria ha esaminato attentamente tutti i lavori ed ha deciso all'unanimità l'elezione di quelli che, per l’impegno degli autori e il risultato raggiunto, sono apparsi come i più meritevoli dei migliori premi. La giuria ha inoltre apprezzato la capacità di progettazione, la guida dei docenti e la fantasia, la freschezza d’invenzione, la qualità tecnica negli elaborati degli studenti, compresa la confezione finale.

Le lezioni tenute durante il Progetto Scuola Ferrovia hanno permesso lo scambio conoscitivo fra ragazzi, insegnanti e volontari ed è emersa dalla valutazione dei lavori presentati l’esperienza socializzante del treno.

LA GIURIA

  • Sante Mazziero, Presidente della Giuria
  • Stefano Scuncia, Responsabile del progetto
  • Vincenzo Caputo, Organizzatore
  • Salvatore Fiorito
  • Costantino Truppi
  • Rossano Lai
  • Luigi Iacovelli
  • Diego Vita
  • Giovanni Grandi

CONCLUSIONE

Il Dopolavoro Ferroviario di Milano ringrazia tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa:

  • Partner di progetto che hanno contribuito ciascuno con le proprie disponibilità.
  • Volontari che hanno operato con dedizione, impegnando il loro tempo e la propria esperienza.
  • Dirigenti delle Officine OML Milano Smistamento, OML Milano Centrale e MAV Martesana.
  • Dirigenti della Cabina ACEI di Greco Pirelli e Milano Centrale.
  • Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane - Società Rete Ferroviaria Italiana
  • Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane -Società Trenitalia.
  • Ferrovie Regionali TRENORD.
  • Staff operativo della Funicolare di Como-Brunate.
  • Società di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo.
  • Centri Fermodellistici in Lombardia.
  • Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.
  • Provincia di Milano.

ELENCO NOMI DEI VOLONTARI E COLLABORATORI

  • Pino Tuscano - Presidente DLF Milano
  • Santo Calveri - Vice Presidente DLF Milano
  • Stefano Scuncia - Responsabile del progetto
  • Consiglieri DLF Milano: Aguzzi Ferdinando, Albanese Antonino, Anzelmo Giuseppe, Bellantone Clemente, Gaetano Maurizio, Nicosia Giulio, Sapienza Rosario, Sciortino Renato

E poi:

  • Abbatangelo Nino Gaetano
  • Bernardo Gennaro
  • Bertoglio Laura
  • Calderoni Elisa
  • Caligiuri Francesco
  • Cavaglieri Roberto
  • Cereda Giuseppe
  • Chianese Federico
  • Colombo Angelo
  • Falossi Ubaldo
  • Fiorito Salvatore
  • Gazza Fausto
  • Giacobbe Gennaro
  • Giordano Francesco Saverio
  • Grandi Giovanni
  • Iacovelli Luigi
  • Jelecka Gabriela
  • Maggi Stefano
  • Mancuso Alessandro
  • Mazziero Sante
  • Morante Filippo
  • Nasoni Damiano
  • Pavesi Negri Manfredo
  • Pulli Salvatore
  • Russo Margherita
  • Santillo Marino
  • Schipilliti Nunzio
  • Talento Ettore
  • Trespidi Andrea
  • Tunzi Francesco
  • Uncinati Lauro
  • Vianello Nicola
  • Vita Diego
  • Vitali Saverio
  • Zamperoni Angelo

Inoltre, hanno collaborato i Capitreno Frecciarossa: Cerenza Francesca, D'Avenia Alessandra, Della Barreca Valentina, Bona Palmira, Delle Fave Francesca, Oliva Mariadora.

90° anniversario DLFINFORMAZIONI

Associazione DLF Milano

Piazzale Egeo 8, Stazione FS Greco Pirelli, 20126 Milano
Tel. 02 66982108 Fax 02 67077080
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Internet www.dlfmilano.it

 

 

Progetto Scuola Ferrovia

Con il progetto Scuola Ferrovia il DLF intende divulgare nella scuola la conoscenza della ferrovia italiana, attraverso un rapporto costante e permanente con il mondo dei giovani.

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INFORMAZIONI

Mario Bonivento
Segretario Nazionale DLF

Associazione Nazionale DLF
Via Bari 20, 00161 Roma
Tel. 06 44170730 fax 06 44291422
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