Patrimonio DLF

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Il patrimonio del DLF e di tutti i ferrovieri

Si è posta oggi la necessità di assicurare la tutela e la disponibilità dei beni immobili necessari alle attività delle Associazioni DLF territoriali, perciò l’Associazione Nazionale DLF ha costituito il 9 dicembre 2005 la Società “Patrimonio DLF”.

Tutta l’attività immobiliare del Dopolavoro Ferroviario, in precedenza svolta dal DLF Nazionale, è stata trasferita alla Società Patrimonio DLF. Questa scelta si è resa necessaria al fine di garantire una sana gestione economica del patrimonio a disposizione dei DLF territoriali in linea con le norme civilistiche delle Società di capitale. Solo una sana gestione economica duratura nel tempo garantisce la disponibilità dei beni patrimoniali e in questo modo il futuro dei DLF. E questo è il compito che è stato assegnato alla Società Patrimonio DLF.
La Società Patrimonio DLF, a settembre 2015, ha un capitale sociale interamente versato di 37,5 milioni di euro che, con l’aumento di capitale previsto per ottobre 2015, diventeranno 40 milioni. Di questi, 28 milioni, pari al 70%, rappresentano la quota parte dell’Associazione Nazionale DLF e i rimanenti 12 milioni, pari al 30%, rappresentano la quota della “Fondazione B.N.C.” (Banca Nazionale delle Comunicazioni).
L’Associazione Nazionale DLF ha la responsabilità della direzione e del coordinamento della Società Patrimonio DLF.
La Società Patrimonio DLF ha provveduto ad acquistare, a partire dal 2005, 49 beni immobili che sono costituiti da sedi sociali, impianti sportivi, strutture alberghiere: beni che sono oggi gestiti direttamente dai DLF territoriali.
Per l’acquisto di questi beni sono stati versati alla Società FS 45 milioni di euro costituiti da risorse del DLF Nazionale, da mutui bancari e da 12 milioni conferiti dalla Fondazione BNC.
La Società Patrimonio DLF ha inoltre provveduto a contrattualizzare con le Società del Gruppo FS, alle quali versa annualmente 3,5 milioni di euro, 350 immobili rappresentati da sedi sociali, impianti sportivi e dalla struttura alberghiera di Roccaraso. Questi beni sono oggi tutti nella disponibilità dei DLF territoriali che pagano alla Società Patrimonio DLF regolari canoni locativi.

Il Dopolavoro Ferroviario ha oggi in dotazione un consistente patrimonio fatto di sedi sociali, di impianti sportivi, di spazi per le attività ricreative, di aree verdi e di strutture alberghiere, che è stato costituito nel tempo attraverso proprie risorse.
Per accrescere attrattività e competitività dell’offerta di servizi, numerosi di questi immobili sono stati via via risanati e valorizzati dalle Associazioni DLF con risorse del Fondo Centrale Investimenti del DLF e con interventi di autofinanziamento.
Attualmente, il DLF paga ogni anno alle Società del Gruppo FS circa 3,5 milioni di euro per canoni locativi sugli immobili che ha in gestione.

La valorizzazione e la buona manutenzione ordinaria e straordinaria delle sedi e delle strutture costituiscono alcuni tra i compiti principali che ogni Associazione DLF territoriale deve perseguire.
Il finanziamento dei lavori eseguiti avviene per circa il 30% con risorse proprie dei DLF territoriali, mentre la rimanente parte è finanziata dal Fondo Centrale Investimenti del DLF che, solo negli ultimi tre anni, ha erogato € 1.584.500,00.

DLF VIRTUOSI

DLF VIRTUOSI sono le Associazioni DLF territoriali che negli anni hanno saputo valorizzare gli immobili in gestione e promuovere le attività dei Soci. Hanno inviato la loro testimonianza alla redazione:

DLF VIRTUOSI: BOLZANO
DLF VIRTUOSI: FOLIGNO
DLF VIRTUOSI: LIVORNO
DLF VIRTUOSI: MILANO
DLF VIRTUOSI: RAVENNA
DLF VIRTUOSI: RIMINI
DLF VIRTUOSI: SULMONA-L'AQUILA
DLF VIRTUOSI: UDINE
DLF VIRTUOSI: VITERBO