Inabile Circus

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Pisa, dal 23 al 25 maggio 2019 - INABILE CIRCUS, ultima produzione del Laboratorio Permanente del Teatro dell’Assedio, sarà in scena al Teatro Nuovo di Pisa (Piazza della Stazione, 16) da giovedì 23 a sabato 25 maggio 2019, alle ore 21.00. Una società deforme non può che generare figli inabili. Il Laboratorio Permanente del Teatro dell’Assedio questo lo sa bene ed è pronto a mostrarlo al pubblico, per la scrittura, musica e regia di Michelangelo Ricci.

Il 23, 24 e 25 maggio si accendono i riflettori sul palco del Cinema Teatro Nuovo per presentare in prima assoluta “Inabile Circus, un cabaret per adulti dai precedenti penali”, cabaret dalle tinte grottesche ma anche dramma straniante in cui la comicità, nella sua forma più spietata, si impone come strumento di rivalutazione della realtà. Corpi, canti, parole, coreografie e musica, appositamente scritta per la messinscena dall’autore stesso e ivi suonata dal vivo, per restituire uno spettacolo di vero teatro, cattivo e divertente, folle e dissacrante.

Venghino Signore e Signori! Il Circo è arrivato in città e gli animali da esibire al pubblico ludibrio sono gli uomini stessi in un carosello di attrazioni singolari ed improbabili che coinvolgeranno gli spettatori e cattureranno l’attenzione di ciascuno attraverso l’originale stilema artistico di Michelangelo Ricci. Stilema che promette di narrare storie solo a patto di instaurare un rapporto con gli spettatori autentico, divertito e partecipato. Il Circo mostra i mostri, portatori “innocenti” di un’anomalia invalidante, attraverso i quali mette a nudo l’inaccettabile ed inopportuna deformità dell’io e dell’altro, laddove il riso suscitato non risiede nel diverso da noi quanto nell’identico a noi. Cartina al tornasole di ineguaglianze ancora irrisolte, lo spettacolo tratta della vita inabile ma anche della storia inabile, ovvero di quanto sta nell’impedimento alla liberazione, e smaschera il confine osmotico tra amore e possesso, cultura e normazione, sesso e oggettificazione dell’altro, lavoro e sfruttamento.

Mostra, insomma, in un serraglio di figure grottesche e numeri eccezionali, l’umana inabile umanità. E’ giunto a Pisa il Circo delle inabilità collettive per denunciare questa nostra società troppo normale e completamente omologata, in cui è il narcisismo a lubrificare gli ingranaggi tanto da renderci dei fenomeni da baraccone, “scherzi della natura” ma anche “scherzi della storia”, incapaci di fare, di amare, di comunicare con l’altro se non tramite i riflessi distorti dello specchio proprio di questa società dello spettacolo. La realtà è così rappresentata per ciò che è, teatro di scenari ai confini della razionalità, attraverso una parodia dei nostri tempi in cui il grottesco diviene mezzo utile e necessario perché “se non si fa ridere l’orrore di questo mondo, c’è il rischio di farne parte”.

Il Laboratorio Permanente del Teatro dell'Assedio presenta un nuovo spettacolo scritto e diretto da Michelangelo Ricci, uno spettacolo che nasce come soggetto originale sul gruppo, un'esperienza che si misura proprio sulla composizione e all'allestimento di una nuova produzione, che veda professionisti, studenti e lavoratori impegnarsi in un laboratorio multidisciplinare gratuito per un vero spettacolo, una proposta culturale e scenica unica nel suo genere dove sarà proprio l'inabilità, la mancanza e il disagio a far da motore ad uno spettacolo dalle tinte comiche e grottesche, un circo spietato e giocoso che interpreta la vita di perdenti, rancorosi e forse ribelli...
In scena in questa nuova impresa: Maurizio Muzzi, Maria Grazia Fiore, Giusi Salvia, Giuseppe Scavone, Soledad Flemma, Paolo Olita, Alessandro Paolini, Fabio Buonocore, Raffaello Pegna, Daniele Garau, Ida M. Ricci, Marta Sarta, Marco Campori, Nicolas Polidori, Filippo Bonchi, Luisa Favilli, Melania Casini, Eugenio Paracucchi, Francesco Sollima, Belsito Igor, Luciano Gabriele, Sergio Castiglia, Sara Mattei; agli ottoni il maestro Marco Fagioli.

Teatro dell'Assedio

Il Teatro dell’Assedio nasce a Livorno nel 1988. Mantenendo inizialmente una veste informale, essa si costituisce nel 1994 come associazione culturale al fine di promuovere, praticare e produrre l’arte e la cultura teatrale valorizzando l’unione e la partecipazione di cittadine e cittadini, studenti e studentesse, bambine e bambini. Credo della nostra associazione è che il partecipare e il condividere siano forma di prevenzione dei conflitti e metodo di necessaria crescita per una società civile più giusta che si trasformi e muti verso la creatività, la convivenza pacifica e la fratellanza. Importante è l’aspetto formativo e didattico del nostro operare. Durante tutto il periodo di attività, infatti, la storia del Teatro dell’Assedio è sempre stata imprescindibilmente legata a quella del suo Laboratorio Permanente, un laboratorio teatrale libero e gratuito, finalizzato alla produzione e alla formazione di attrici ed attori più consapevoli della materialità del teatro, in un percorso che vede nella restituzione del lavoro il motore dell’apprendimento e pratica la gratuità e il baratto tra conduttori e partecipanti sino ad una amalgama di attività e responsabilità teso ad un diverso modulo produttivo, ad un teatro non selettivo ma partecipato ed attivo.

Collaborando con diverse istituzioni ed enti pubblici e privati, tra cui scuole sia toscane che romane, e istituti universitari, come l’Università di Pisa, di Roma e di Siena, il Teatro dell’Assedio ha formato negli anni diversi attori e attrici, registi, tecnici e persone che vivono di teatro, costituendosi come polo culturale per diverse generazioni. Dal marzo 2004 l’Associazione apre a Livorno il Teatro del Porto. Riconoscendo in un capannone industriale da anni abbandonato un luogo ideale per costruire un posto utile e necessario dove poter esprimere in maniera libera l’arte e la cultura, dove fare politica in maniera sincera e propositiva, dove poter confrontarsi ed esprimersi senza timidezze, l’associazione realizza il suo teatro: uno spazio sempre aperto e pieno di attività. Sino al 2008, anno della chiusura, sono stati qui realizzati e prodotti molteplici allestimenti, spettacoli, laboratori gratuiti di musica e teatro, dibattiti politici. Successivamente, a seguito del grande successo di pubblico e di critica dello spettacolo “RIBOLLE operetta di bolle di sapone senza parole”, nel 2010 nasce in seno al Teatro dell’Assedio la Compagnia Ribolle che ha fatto storia ed è stata d'ispirazione a molti artisti, dal cinema, al teatro, alle piazze e alla televisione, essendo stata la prima ad unire la magia delle bolle di sapone alla narrazione teatrale, la danza e la musica.

INFORMAZIONI

Associazione DLF Pisa - Centro Culturale Polivalente Multietnico MONDOSTAZIONE

Piazza Stazione 16, 56125 Pisa
Tel. 050 27101 fax 050 44116
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web www.dlfpisa.it

  • Vittorio Citernesi, Consigliere DLF alla Cultura, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.