VEDERE CON LE MANI

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Percorso tattile nella collezione permanente. Pratiche virtuose e generative: il Mart destina l’Art Bonus ai progetti per persone con bisogni speciali. Ognuno di noi può diventare mecenate e contribuire a rendere il museo più accessibile. Scopri come.

Con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della società e delle community del proprio territorio, il Mart è costantemente impegnato nella realizzazione di progetti speciali, destinati a persone con disabilità, malattia o disagio, visitatori per i quali la fruizione va mediata e sostenuta con particolare cura.

Al Mart le persone cieche possono già partecipare a percorsi tattili che comprendono l’esplorazione di quattro sculture presenti nella mostra permanente dedicata alle Collezioni.

Vedere con le mani, il nuovo progetto finanziato con l’Art Bonus, darà a ciechi e ipovedenti l’opportunità di esperire concretamente un’immagine e di conoscere le più importanti opere pittoriche del Mart tramite riproduzioni in rilievo, che verranno inserite nel percorso di visita.
Se luce e colore sono elementi fondamentali in un quadro, forma e contenuto costituiscono vie di conoscenza e di fruizione estetica di cui i ciechi possono appropriarsi sul piano emozionale e cognitivo.

Il primo capolavoro a essere riprodotto sarà Le figlie di Loth, dipinto da Carlo Carrà nel 1919, già scelto come immagine guida delle Collezioni.

Partecipare è facile!

Ognuno di noi può diventare mecenate effettuando la propria donazione e contribuendo attivamente alla realizzazione del progetto che verrà finanziato con l’Art Bonus.
Il primo obiettivo economico è 15.000 Euro, necessari a coprire le spese di produzione delle riproduzioni in rilievo.
Le persone fisiche, gli enti e le imprese che sosterranno il progetto del Mart potranno usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa nazionale. Chi effettua erogazioni liberali in denaro a favore della cultura può infatti godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato.
Tramite il sito internet e i canali digitali, il Mart propone ai suoi follower la partecipazione a Vedere con le mani. Una sorta di crowdfunding destinato al sostegno di un Progetto Speciale.
Per costruire insieme una società più equa e inclusiva.

Maggiori informazioni e donazioni

Visita:

Art Bonus

INFORMAZIONI

MART Rovereto

Corso Bettini 43, 38068 Rovereto (TN)
Tel. 0464 438887
Numero verde 800 397760
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web www.mart.trento.it

Orari
mar-dom 10.00-18.00
ven 10.00-21.00
lunedì chiuso

Tariffe
Intero 11 Euro
Ridotto DLF 7 Euro
Gratuito fino ai 14 anni e persone con disabilità

PER APPROFONDIRE

Pratiche virtuose e generative: il Mart destina l’Art Bonus ai progetti per persone con bisogni speciali.
Primo step: riproduzione delle opere per visitatori ciechi.

I Progetti speciali al Mart. A che punto siamo...

Il museo contemporaneo è un’organizzazione complessa la cui attività va dalla tutela e valorizzazione del patrimonio alla produzione di mostre, dalla formazione e mediazione culturale alla programmazione di eventi. Dalla ricerca all’entertainment, la progettualità di un museo è articolata e necessita di tempi lunghi, visione, costanza.
Al Mart, tra i programmi di lungo periodo portati avanti con continuità, spiccano i Progetti speciali, destinati a persone con disabilità, malattia o disagio. Con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della società e delle community del proprio territorio, i Progetti speciali sono pensati per i visitatori la cui fruizione va mediata e sostenuta con particolare cura.

L’Area educazione e mediazione culturale del Mart propone da anni visite guidate in LIS, percorsi tattili per ciechi, laboratori per persone con bisogni speciali, attività progettate con i professionisti del terzo settore (realizzate in museo o nelle sedi che ospitano e accolgono le persone con disabilità o malattia). Recentemente inoltre è stata lanciata la videoguida in LIS, disponibile gratuitamente in biglietteria, che favorisce la visita in autonomia delle persone sorde.

Quella del Mart è una scommessa vinta grazie al lavoro costante e alla costruzione di una rete virtuosa diffusa sul territorio. Ogni anno l’Area educazione coinvolge oltre 30 soggetti provenienti da tutto il Trentino e da fuori Provincia: cooperative, associazioni, centri di salute mentale, case di riposo, enti pubblici e istituti socio-sanitari.
Un’attività capillare e diffusa che permette a oltre 3mila persone all’anno di partecipare ai Progetti speciali del Mart: esperienze coinvolgenti pensate per stimolare la manualità, la creatività e per produrre e condividere conoscenza.
L’utenza coinvolge persone con disabilità fisiche, motorie, sensoriali o cognitive. Sono stati inoltre sviluppati programmi per malati di Alzheimer e per autistici. Nel 2015, l’A.G.S.A.T. - Associazione genitori soggetti autistici del Trentino ha consegnato all’Area educazione del Mart il marchio Autismo Accolgo. Il riconoscimento individua e premia le strutture che offrono servizi culturali, educativi e ricreativi accessibili a persone affette da disturbi dello spettro autistico.

Il nuovo progetto: Vedere con le mani.

Percorso tattile nella collezione permanente.

Il Mart partecipa all’Art Bonus, una misura adottata dal Governo italiano per favorire il mecenatismo a sostegno della cultura.
L’adesione permette all’istituzione di finanziare progetti che consolidino le proprie l’attività, promuovendo lo sviluppo di nuove proposte e ampliando le possibilità di accesso al patrimonio.

Il Mart coglie l’opportunità data dall’Art Bonus e investe su un nuovo Progetto Speciale, dedicato alle persone cieche: Vedere con le mani.

Al Mart i ciechi possono già partecipare a percorsi tattili che comprendono l’esplorazione di quattro sculture tra quelle presenti nella mostra permanente dedicata alle Collezioni. Il progetto finanziato con l’Art Bonus permetterà di ampliare quest’esperienza e di rendere maggiormente accessibile il patrimonio museale. Senza limiti.
L’obiettivo è infatti inserire nell’itinerario permanente del museo le riproduzioni di alcune opere pittoriche del Mart.
Si comincia con “Le figlie di Loth”, il capolavoro dipinto da Carlo Carrà nel 1919, già scelto come immagine guida delle Collezioni.

Se luce e colore sono elementi fondamentali in un quadro, forma e contenuto costituiscono vie di conoscenza e di fruizione estetica di cui i ciechi possono appropriarsi sul piano emozionale e cognitivo. Vedere con le mani darà alle persone cieche o ipovedenti l’opportunità di esperire concretamente un’immagine e di conoscere le più importanti opere pittoriche del Mart.

Come già accade in alcuni musei europei, i maggiori capolavori devono poter essere accessibili a tutti. Il primo obiettivo economico del progetto finanziato con l’Art Bonus è 15.000 Euro, necessari a coprire le spese di produzione delle riproduzioni in rilievo.