Il teatro dei DLF

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Campobasso, sabato 10 dicembre 2016 - La cantante amalfitana Nuccia Paolillo, accompagnata dalla Piccola Orchestra Popolare C.O. Panzillo (‘o riesto appriesse...), presenterà lo spettacolo di canzoni del teatro napoletano: "E' musica, è teatro... E' Napoli!", nella Sala Teatro dell’Associazione DLF Campobasso, situata all’interno della stazione FS, al binario 1.

PROGRAMMA

Lunedì 31 ottobre 2016, dalle ore 18.45

Nella Sala Teatro del Dopolavoro Ferroviario di Campobasso, eccezionale prologo della rassegna a cura del Gruppo Tango coordinato dalla maestra Dina del Gaiso con la prima serata di “Milonga del Sabor” della stagione 2016/2017: “Stregati dal Tango, stregonerie dell’abbraccio". In occasione del lungo ponte di Ognissanti e in coincidenza con Halloween ci facciamo stregare dal tango in tutti i suoi aspetti. Due splendide lezioni con i maestri di esperienza pluridecennale Antonella Mazzetti e Filippo De Maio (Rossotango, la scuola di tango tra le più grandi di Roma), la musica di Marco Fratini (apprezzatissimo alla mIlonga del Barrio), la musica dal vivo che arriva al cuore dei SIn Palabras.

Orari

  • 18.45-20.00 lezione base di tango vals (a difficoltà crescente)
  • 20.15-21.30 tecnica maschile e femminile (con lavoro individuale e di coppia) open livel

Per info e prenotazioni: Dina 347 7523555 (ore pomeridiane). Contatto messenger: Dina del Gaiso

Domenica 27 novembre 2016

La Bottega del Teatro, dell’Associazione DLF Caserta, presenta: “Incanto Napoletano”, con Pierluigi Tortora, un viaggio poetico nella grande tradizione del teatro napoletano, da Salvatore Di Giacomo fino a Enzo Moscato, attraverso i testi di Raffaele Viviani, Totò e il grandissimo Eduardo de Filippo. Per lo spettatore una vera immersione nel ventre di Napoli.

Sabato 10 dicembre 2016

La cantante amalfitana Nuccia Paolillo, accompagnata dalla Piccola Orchestra Popolare C.O. Panzillo (‘o riesto appriesse...), presenterà lo spettacolo di canzoni del teatro napoletano: "E' musica, è teatro... E' Napoli!".

Domenica 11 dicembre 2016

Giampaolo D’Uva, attore della Compagnia del DLF Isernia L’Areté, presenta l’atto unico: “Francucce e la sindrome differenziata”, una riflessione a colori vivaci sulla nostra realtà di uomini che della globalizzazione hanno assimilato solo gli aspetti più negativi. Tema attuale per la società molisana, e non solo, il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti: D’Uva si lancia in un divertissement delirante, fatto di battute spesso aspre, per mettere in risalto la diversità degli esseri umani e l’importanza dello stare insieme civilmente, per una società che resti umana.

A seguire, Carmelina Di Florio, della Compagnia teatrale L’Arete’ (Circolo DLF Isernia), presenta un proprio testo: “Mammuccia ze lamenta... Però...

Alle ore 21.00, l’artista napoletano Gianni Savarese presenta: "Gianni Savarese Show", musica, teatro, intrattenimento...

Carmelina Di Florio

Lunedì 12 dicembre 2016

La rassegna si concluderà il giorno 12 dicembre al Teatro Savoia dove la compagnia teatrale del DLF Campobasso, “Terza Classe”, per festeggiare i cinque anni di attività, riproporrà la commedia di Di Maio che l’ha vista all’esordio nel 2011 “E’ asciuto pazzo o parrucchiano”, con la regia di Patrizia Civerra.

Personaggi ed interpreti in ordine di apparizione:

  • Roberto Bruno Paura
  • Modestino Sebastiano Iannone
  • Don Sandro Alessandro Maritato
  • Menico Feliciano Nardozza
  • Donna Rosa Patrizia Civerra
  • Donna Bianca Tonia Anzini
  • Matilde Alessia D’Alessandro
  • Contadino Robertino De Gennaro
  • Ninetta Mary Rose Del Rosso
  • Andrea Pietro Mignogna
  • Vittorio Nino Caminiti
  • Celeste Alessandra Garofalo
  • Renato Luigi Montalto
  • Elvira Monica Chiarizia
  • Il Vescovo Antonio Fratipietro

LA TRAMA

Siamo a Pietrascura, piccolo paese contadino dove credenze popolari e mistiche, superstizioni e religione la fanno da padrone. Tutto si svolge nella casa del parroco, della sua indomabile perpetua e dell’esilarante sacrestano. Il parroco, che vuole ad ogni costo che ogni scaramuccia si risolva ai fini del consolidamento della fede popolare, opera in sotterfugi ingenui e ricorre a finti miracoli, non sempre condivisi da chi vuole salire a tutti i costi in vetta alle gerarchie paesane. Il filo della storia si lega ai "drammi" della baronessa del paese e della sua famiglia. Il figlio Andrea è alle prese con un corteggiamento per una maestrina con la quale ha dato alla luce un bambino illegittimo, non riconosciuto dalla baronessa; la sorella Matilde ha perso la voce per via di un investimento e l'ha poi riacquistata... forse per via di un nuovo e quanto mai provvidenziale "miracolo".
La storia è ricca di rapporti contrastanti e mezze verità, spesso risolte dall’abilità ad occhio lungo della perpetua donna Rosa, che non teme di difendere a spada tratta la causa della maestrina e del suo bambino. Tutto si viene a svelre con una finta pazzia del sacerdote ed ogni cosa torna al suo posto, sempre per intercessione di una Madonna adorata solo quando pare urgente il caso, ma è pur sempre la sapiente ingenuità dei due “servi”, così come vuole la commedia, a tirare le sorti nel finale.

SCARICA LA LOCANDINA DELLO SPETTACOLO

COSTO DI INGRESSO AGLI SPETTACOLI

Il costo per gli spettacoli che si terranno alla Sala Teatro DLF Campobasso è di € 7,00 mentre per quello del 12 dicembre al Teatro Savoia sono di € 12,00 la platea, € 10,00 le poltrone di 1° e 2° ordine e gli strapuntini, € 7,00 terzo e quarto ordine di gallerie, sgabelli di qualsiasi ordine € 5,00.
Per tutti coloro che richiederanno o rinnoveranno la tessera DLF per il 2017, che ha un costo di € 12 all'anno, offriamo un ABBONAMENTO AI QUATTRO SPETTACOLI (POSTO IN PLATEA AL SAVOIA) + TESSERA 2017: € 35,00.


Dateci la forza di continuare a proporvi iniziative culturali iscrivendovi al DLF nel 2017. Le iscrizioni partiranno dal 1 dicembre 2016.
GIANNI SAVARESE

Artista dalle mille sfaccettature, nasce a Napoli e si forma all'Accademia di Belle Arti della stessa città. Completati gli studi, si interessa e si diploma anche in Teoria e tecnica del cinema, Storia della musica, Recitazione e regia.
Collabora giovanissimo come vignettista per il Corriere di Napoli e, in seguito, come fumettista per Eureka (Editoriale di Milano). Verso la fine degli anni ‘70 (all'Accademia di Napoli), conosce Roberto De Simone (allora docente di Storia della Musica) e cresce il suo interessamento per la musica etnica della quale, tutt'oggi, è un sensibile e valido esponente. Frequenta appena l'Accademia quando nel 1976, dipinge le Opere di non misericordia, una tela che già preannuncia il suo spirito ribelle e la sua continua sete di conoscenza. Poi è la volta di Brindo alla mia e alla vostra impotenza ed ecco che è maturo Voglia di libertà, quindi Innocenza perduta, Vita negata.
Si interessa di teatro in ogni sua sfaccettatura, partendo da quello itinerante. Prima come scenografo, musicista, attore, poi come regista. Gli anni ‘80 e i primi anni ‘90, li vive sulle tavole dei palcoscenici di tutt'Italia, per poi documentarne, da vero cronista, esperienze, contraddizioni, emozioni, filtrandole attraverso la sua pittura. Dipinge, in quegli anni, La scarpa, dove, con genialità e sensibilità racconta il dramma di uno stupro da poco consumato.
Nel '96 si trasferisce a Roma e, dopo un anno, patrocinato dalla Regione Lazio, apre una scuola di teatro (il Woody Cabaret) dove tiene corsi di recitazione completamente gratuiti (l'arte appartiene alla gente, perché è la gente che la produce). Dipinge, nel fertile periodo romano: Ela, Bambini, Sguardi.
Successivamente, con gli attori formatisi nella sua scuola, fonda la Compagnia Stabile, con la quale mette in scena rivisitazioni di Pirandello, Viviani, Scarpetta, Jonesco, Cecov, riscuotendo notevole successo.
Nel 2000 ritorna all'insegnamento (soprattutto in Calabria) dove pone la sua esperienza al servizio della scuola. Vedono la luce opere come: Favelas, Martirio del millennio, Tempo spezzato.
Non ha tregua, contemporaneamente, la sua ricerca artistico-sociale sulle maschere e sulla musica popolare, che si arricchisce del patrimonio calabrese. Fonda i "Cheneparlammaffà", un duo musical-teatrale che ritroviamo in numerose e prestigiose rassegne di quegli anni.
Nel dicembre del 2003 viene chiamato a Napoli per dipingere, con la collaborazione di altri artisti, per i bambini dell'Etiopia, nasce: L'urlo del silenzio.
Nel 2005 dipinge: Prigionieri. L'anno successivo il 31 marzo, a Napoli, in Via Toledo, mette in scena uno spettacolo di strada, coinvolgendo, come attori protagonisti, gli artisti dell'Accademia di Belle Arti, i musicisti del Conservatorio S. Pietro a Majella, gli attori del Teatro Sperimentale "De Poche", in una suggestiva performance globale. Via Toledo vive un momento magico. Per strada pianoforti, sezioni ritmiche, ottoni. Egli stesso dipinge, sotto l'occhio delle telecamere, dei cronisti e di migliaia di napoletani, in estemporanea, una tela di due metri sulle splendide note di un pianista Jazz.
Il primo luglio del 2007, viene invitato e premiato, per il suo percorso artistico, alla Biennale di Venezia.
Nel 2008 gli viene assegnato il NOBEL DELL'ARTE.
Nel 2011 vive una nuova linfa artistica (che prevede pittura, musica, teatro). Conosce a Cirò Marina (KR, Calabria) il Dottor Francesco Rajani, col quale instaura, da subito, una profonda collaborazione intellettuale. Dai lunghi discorsi, pregni di filosofia, storia e realtà quotidiana nascono opere di rara bellezza, come una profonda e toccante Maternità (2013), Vissuti (2014) che racconta l'orgoglio femminile attraverso diverse etnie, Il bacio (2014) una fantastica risposta al bacio di Hayez, Brindo alla mia e alla vostra impotenza (2015), una splendida analisi sulle contraddizioni e ingiustizie del sociale.
Nel 2014 viene invitato ed espone a Montecarlo, per la prima biennale del Principato di Monaco.
Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. Sono pubblicate su rinomati annuari e cataloghi d'arte moderna e contemporanea.

Gianni Savarese, Bambini

NUCCIA PAOLILLO

Ddiplomata in Canto al Conservatorio Statale “G. Da Venosa” di Potenza, ha studiato con il M° Antonio Romano. Si interessa di teatro, canto e musica dal 1986, nelle vesti di cantante e attrice.
Vince ad Atrani (SA), al concorso “Il microfono è tuo”, come miglior voce solista, il premio della critica (1987) e quello della giuria (1989).
Dal 2000 al 2002 è voce solista dell’Ensamble Extra Moenia sotto la direzione artistica del M° A. Porpora Anastasio, dove si esibisce in Italia e in Australia.
E’ interprete apprezzata di repertorio pop-jazz, soprano lirico e cultrice del repertorio etnico-folklorico nostrano.
Ha partecipato a vari stage di formazione con Maria Pia De Vito (Jazz), V. Matteucci e F. Checcacci (musical), con i quali ha lavorato in seguito.
Ha all’attivo varie partecipazioni televisive (“Uno mattina” e “Domenica In” su Rai Uno, “La Domenica del villaggio” su Rete4).
Ha partecipato in veste di semifinalista a due edizioni di “Sanremo Rock & trend” e come finalista in “Una voce per Sanremo” nel 2006. Sempre nel 2006 partecipa alla tournée del musical “Le Magie del Moulin Rouge” con Fabrizio Checacci e Kate Kelly.
E' interprete della canzone classica e popolare napoletana in Italia e all’estero con l’Associazione Tamburanova di Pagani (Germania, Inghilterra, ecc.).
Si è esibita come cantante solista al “Casinò Park” di Nova Goriza (Slovenia) come interprete del repertorio classico napoletano in versione “jazz” accompagnata da musicisti di grande spessore come il M° Alfonso Deidda, grande concertista, nonché docente presso il Conservatorio Statale “Martucci” di Salerno.
E' socia fino al 2009 dell’associazione culturale “Atellana” di Maiori (SA), con la quale ha interpretato nel ruolo di cantante attrice L’Ultimo Scugnizzo (R. Viviani), ...Et resurrexit, Stabat Mater, nonché gli spettacoli-evento Amalfi by Night (50° anniversario Repubbliche Amalfitane), Joglar (musiche sacre e profane del XII-XIV sec.), Masaniello... e fu rivolta nel ruolo di Bernardina, Ebbiva Napule e ’A sporta ‘e Filumena cantando brani inediti del M° G. Di Bianco.
Ha inciso due cd con Tamburanova (Mamma de’ galline mie, nel 2002 e Fujte zingari! Arrivano ’e musicanti, nel 2006). Ha interpretato con Musicarteventi, nel ruolo di “Maman” il Musical Romantico con R. Badescu, N. Caldonazzo e G. Galatone.
Da ottobre 2008 è docente di Canto e solfeggio presso la Scuola Civica Musicale "A. Tirabassi" di Amalfi (SA), il Centro Studi “Mousiké” di Gragnano (NA) e di Tecnica e potenziamento vocale presso il Laboratorio teatrale "Le Maschere" dell’Associazione Atellana di Maiori (SA).
Da tempo è interprete dei brani inediti composti per lei dal Maestro Giuseppe Di Bianco. Da agosto 2009 è interprete di Voci in musical con V. Matteucci, F. Checcacci, A. Avecone, S. Giordano, con i quali ha partecipato nel luglio 2010, a Terni, alla manifestazione “Umbria Musical”.
Dal 2010 è l’unica voce femminile della Piccola Orchestra Popolare C.O. Panzillo. Con loro vanta prestigiosi concerti tra cui un mini tour in Austria (Vienna).
Attualmente è coautrice ed interprete (cantante e attrice) di Naples con V. Mercurio e G. Vitolo.
Ha collaborato diverse volte col Centro cultura e storia amalfitana, come cantante solista, quale interprete del repertorio classico napoletano in vari manifestazioni di scambi culturali di rilievo, tra cui quello nel 2014 in Giappone (Tokyo, Mino, Kyoto, Osaka), accompagnata dalla chitarra e dalla voce di V. Mercurio.
Dal 2012 con l’etichetta Sipario di luce è Madama Livia in Amalfi Musical (con Sipario di luce ha inciso anche La vita che vorrei, brano della colonna sonora di Amalfi Musical), ancora ora in scena negli Antichi Arsenali delle Repubbliche marinare di Amalfi (SA).
Attualmente sta per conseguire la Laurea di 2° livello in Canto Jazz presso il Conservatorio Statale Martucci di Salerno.

Nuccia Paolillo

INFORMAZIONI

Associazione DLF Campobasso

Via G. Garibaldi 1, 86100 Campobasso
Tel. 0874 414064 Fax 0874 414064
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