Cafè Letterario dedicato a Michele Mancini

Cultura e Spettacolo
Grandezza Carattere

Venerdì 19 febbraio 2016, nella Sala Teatro del DLF Campobasso, una conferenza molto partecipata ha ricordato la figura e le opere di Michele Mancini, storico delle tradizioni popolari, docente e amministratore.

Egli è scomparso improvvisamente il 14 agosto 2012, dopo che il 3 dello stesso mese, al termine di una serie di manifestazioni organizzate per l’Estate Sammartinese, dopo avere ringraziato e salutato cantanti, musicisti, poeti, organizzatori ed autorità crollò per un malore. Ricoverato prontamente in ospedale, a nulla è valsa l’opera dei sanitari che si erano prodigati al suo capezzale.

Il Gruppo DLF Campobasso “Il Cafè Letterario”, con questa prima manifestazione intende dare un nuovo impulso alla cultura proponendo tematiche di attuale importanza e nello stesso tempo le opere di autori molisani, comprese quelle di figure importanti del passato, per risvegliare la memoria storica e la conoscenza del proprio territorio. Dopo una sospensione di diversi anni, il Gruppo si è ricostituito attorno alla persona di Ugo D’Ugo, che già nel 2000 ebbe l’idea di promuovere la cultura locale, idea portata avanti per qualche tempo insieme al Presidente DLF Campobasso, Sebastiano Iannone.

A relazionare sull’opera del Mancini è stato chiamato Antonio D’Ambrosio, che fu amico dell’autore di Tra Cielo e Terra, Storia della Società Operaia e Il carro e il bue. Nel corso del suo intervento il relatore ha messo bene in evidenza il pensiero e l’opera del Mancini, sottolineando gli aspetti più importanti dei suoi scritti ed evidenziando in modo particolare come il Mancini sia stato capace, a differenza di altri che pure ci avevano provato, di partire da piccole storie di paese per farle diventare storia di tutti e non solo della nazione, ma anche internazionale.

Michele Mancini dotato di una profonda, immensa cultura classica ha trovato riscontri delle tante nostre tradizioni nella cultura greca e latina. Particolarmente ciò lo dimostra in Tra Cielo e Terra, dove si riscontra una abbondante bibliografia. Quest’opera ricostruisce gli aspetti più significativi della religiosità popolare, analizza le origini, le trasformazioni, rappresenta un altro tassello alla scoperta e alla valorizzazione delle nostre radici che sono molto più antiche della nostra storia politica e amministrativa.

Venerdì 19 febbraio 2016, nella Sala Teatro del DLF Campobasso, una conferenza molto partecipata ha ricordato la figura e le opere di Michele Mancini

Nell’insegnamento Michele Mancini ha profuso tutta la sua energia, per amore verso i giovani, ricevendo moltissime testimonianze di apprezzamento sia in vita che dopo la sua dipartita. Intenso è stato anche il suo impegno politico, come consigliere comunale del suo paese per tantissime legislature, come sindaco dal 1973-78 e per due volte consigliere provinciale, rivestendo la carica di vicepresidente della Provincia di Campobasso. Inoltre, è stato vicepresidente e poi presidente della Società Operaia di San Martino in Pensilis, una delle più vecchie istituzioni del Molise. Sono moltissime le manifestazioni culturali da lui organizzate.

A testimoniare sulla grande figura del Mancini sono intervenuti pure il dott. Giuseppe Zio, autore tra l’altro del romanzo storico L’ultima luce del tramonto, il quale ha parlato sia della formazione culturale che dell’impegno politico e amministrativo del paese, mentre il giornalista Pasquale Di Bello ha riletto il discorso funebre che pronunciò al funerale di Mancini, per affermare la sua stima per l’uomo di cultura, l’intellettuale serio ed onesto davanti al quale anche lui, uomo di opposta idea politica, si è inchinato in segno di rispetto.

L’attrice Carmen Cameli del Laboratorio del Teatro Popolare diretto da Lino D’Ambrosio ha letto un documento che mette in risalto i valori educativi trasmessi dal Mancini ai figli e alle numerose generazioni di studenti educati nei circa cinquant’anni di insegnamento.

Il folto pubblico presente, tra i quali si notavano l’ex assessore regionale Mario Totaro con il figlio Francesco, il preside Guido Del Vecchio e l’assessore Facciolla, ha più volte sottolineato gli interventi con uno scrosciante applauso.

INFORMAZIONI

Associazione DLF Campobasso

Via G. Garibaldi 1, 86100 Campobasso
Tel. 0874 414064 Fax 0874 414064
Cell. 349 5307315 – 366 4848186
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Facebook: Dopolavoro Ferroviario Campobasso