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Un Sì convinto per la vita

Se la solidarietà fa parte della tua vita, donare gli organi va OLTRE LA VITA

Campagna di informazione per la donazione e il trapianto di organi e tessuti a cura dell'AIDO

Le Poste Italiane, il 7 ottobre 2005, emetteranno un francobollo dedicato all’AIDO, come riconoscimento del lavoro svolto in questi anni per la sensibilizzazione della popolazione italiana alla donazione degli organi e dei tessuti. La presentazione del francobollo avverrà nel corso dell’inaugurazione del salone ROMAFIL (Fiera di Roma 7, 8 e 9 ottobre 2005) presso la Fiera di Roma, venerdì 7 ottobre alle ore 15.00 alla presenza del Ministro delle Comunicazioni.
I trapianti di organi e tessuti sono una delle dimostrazioni più rilevanti del progresso della medicina nella cura di un grande numero di malattie per le quali non esiste nessuna soluzione alternativa. I progressi delle tecniche chirurgiche e la scoperta di nuovi farmaci che migliorano la tolleranza dell’organo trapiantato nel ricevente, hanno fatto sì che migliaia di malati potessero beneficiare con successo dei trapianti. Tuttavia la scarsità di organi donati è, al momento, il principale ostacolo alla, crescita del numero di trapianti ed ancora oggi, purtroppo, molti malati muoiono o vivono con tante limitazioni perché l’offerta di organi e di tessuti per il trapianto è insufficiente. Grazie alla legge 1 aprile 1999 n. 91, l’Italia ha sviluppato negli ultimi due anni un modello efficace per la donazione e il trapianto di organi che ha permesso al nostro paese di raggiungere una buona posizione a livello europeo Tuttavia la domanda di trapianti di organi continua ad essere fortemente sproporzionata rispetto all’offerta. Per questo è necessario continuare a sensibilizzare le persone sul fatto che la collaborazione di ciascuno di noi in questo campo è fondamentale per poter diminuire il divario tra la disponibilità e la necessità di organi. 
Le domande più frequenti

Come si manifesta la volontà di donazione?

Il principio del silenzio assenso (capo II, legge1 aprile 1999, n.91) non è ancora applicato, in quanto non è stata ancora costituita un’anagrafe informatizzata dei cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale che permetta la notifica ad ogni cittadino, da parte di un Pubblico Ufficiale, di un modulo per la dichiarazione di volontà in cui si informa lo stesso che, in mancanza di una esplicita dichiarazione, si presume il consenso alla donazione. In questo periodo transitorio la legge stabilisce il principio del consenso o dissenso esplicito, per cui a chiunque è data la possibilità di dichiarare validamente la propria volontà scegliendo una delle modalità di seguito indicate: 

  • il tesserino blu inviato dal Ministero della Sanità nel maggio 2000 da portare sempre con sé; 

  • la registrazione della volontà sulla banca dati del Ministero della Salute effettuata presso gli sportelli ASL abilitati; 

  • una dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti scritta su un comune foglio bianco che riporti nome, cognome, data e luogo di nascita, data e firma;

  • la tessera o l’atto olografo dell’AIDO o di una delle altre associazioni di volontariato o di pazienti. 

In mancanza di un’esplicita dichiarazione espressa in vita, i familiari (coniuge non separato o convivente more uxorio o figli maggiorenni o genitori) possono presentare opposizione scritta al prelievo durante il periodo di accertamento di morte. L’opposizione non è consentita se dai documenti personali di cui sopra o dalle dichiarazioni depositate presso le ASL di appartenenza, risulta che il soggetto abbia espresso volontà favorevole al prelievo di organi e tessuti. Il prelievo non ha luogo se viene presentata una dichiarazione del potenziale donatore, contraria alla donazione, successiva alla precedente dichiarazione favorevole. 

Che cos’è il trapianto?

Il trapianto è un’efficace terapia per alcune gravi malattie che colpiscono gli organi o tessuti del corpo umano e che non sono curabili in altro modo. Grazie all’esperienza acquisita negli ultimi anni il trapianto consente al paziente una durata e una qualità di vita che nessun’altra terapia è in grado di garantire. Non tutti i pazienti che necessitano di trapianto però possono riceverlo a causa dello scarso numero di donatori. Ad esempio nell’anno 2002 sono stati eseguiti 1466 trapianti di rene a fronte di una lista di attesa di 7451 pazienti. 

Chi può divenire donatore di organi?

I donatori di organi sono persone di qualunque età che muoiono in ospedale nelle Unita di Rianimazione, a causa di una lesione irreversibile al cervello (emorragia, trauma cranico, aneurisma, ecc.) o di un prolungato arresto cardiaco, accertato tramite elettrocardiogramma per almeno 20 minuti, che abbiano prodotto la totale distruzione delle cellule cerebrali causando la morte del paziente per irreversibile e completa cessazione dell’attività cerebrale. Tutti gli organi sono prelevabili. In presenza di malattie infettive trasmissibili, l’idoneità dell’organo al trapianto è scrupolosamente valutata dai medici con specifici esami. In qualche caso, la malattia di uno o più organi non pregiudica la utilizzazione di altri organi o tessuti per il trapianto. 

Quando avviene la donazione?

Quando sia stata accertata e documentata la morte encefalica o morte cerebrale, stato definitivo e irreversibile. L’accertamento e la certificazione di morte sono effettuati da un collegio di tre medici (medico legale, anestesista-rianimatore, neurofisiopatologo) diversi da chi ha constatato per primo la morte e indipendenti dall’equipe che effettuerà il prelievo e trapianto. Questi medici accertano la cessazione totale e irreversibile di ogni attività del cervello per un periodo di osservazione non inferiore a 6 ore consecutive per gli adulti e i bambini in età superiore a cinque anni; non inferiore alle 12 ore consecutive per i bambini di età compresa tra uno e cinque anni e non inferiore alle 24 ore consecutive nei bambini di età inferiore ad un anno. 

Quali sono gli organi e i tessuti che si possono prelevare?

Gli organi che si possono prelevare sono i reni, il fegato, il cuore, il pancreas, i polmoni e l’intestino, mentre i tessuti sono le cornee, il tessuto osseo, le cartilagini, i tendini, la cute, le valvole cardiache, i vasi sanguigni. 

Dove si prelevano gli organi e i tessuti?

Gli organi sono prelevati nelle sale operatone degli ospedali accreditati dalla Regione o dal Ministero, da équipes medico-chirurgiche che operano nel più grande rispetto del corpo del defunto. Dopo il prelievo, il corpo del defunto è a disposizione dei congiunti per le procedure relative alla sepoltura. 

A chi si trapiantano gli organi e i tessuti?

Gli organi prelevati vengono trapiantati ai pazienti selezionati tra tutti quelli iscritti in lista di attesa. La selezione del ricevente è effettuata in base a criteri oggettivi e trasparenti (compatibilità clinica ed immunologica) che favoriscono la massima riuscita, del trapianto. I tessuti prelevati possono essere conservati in banche appositamente attrezzate prima di essere utilizzati sul ricevente. 

Dove si effettuano i trapianti?

Il trapianto di organi in Italia viene eseguito in ospedali o strutture sanitarie autorizzati dal Ministero della Salute ed è totalmente gratuito per il ricevente. 

Si può vendere o acquistare un organo?

No, è illegale vendere o comprare organi umani. La donazione degli organi e tessuti è un atto anonimo e gratuito di solidarietà. Non è permessa alcun tipo di remunerazione economica e non è possibile conoscere l’identità del donatore e del ricevente. 

Le confessioni religiose sono favorevoli alla donazione di organi?

La maggioranza delle religioni o confessioni religiose occidentali sostengono senza alcun dubbio la donazione e il trapianto degli organi. La Chiesa Cattolica ha sottolineato in molte occasioni che la donazione degli organi è un atto supremo di generosità, carità e amore. Altre religioni, fra cui quella Ebraica, lslamica e dei Testimoni di Geova non pongono nessuno ostacolo alla donazione. 

 

La donazione degli organi, dei tessuti e il trapianto in Italia

La nuova legge sui trapianti (n.91/99), ha istituito una struttura nazionale di indirizzo e coordinamento, denominata Centro Nazionale per i Trapianti
Il Centro ha il compito di vigilare sulla
tenuta delle liste d’attesa, di fissare i criteri e le procedure per l’assegnazione degli organi con particolare riferimento alle urgenze, di stabilire il fabbisogno nazionale e stilare le linee guida per i Centri di Coordinamento e trapianto. 
Il Centro svolge le sue funzioni con il
sostegno della Consulta Tecnica Permanente per i trapianti, che ha il compito di predisporre gli indirizzi tecnico-operativi per lo svolgimento delle attività di prelievo e di trapianto. 

Insieme a questi due organismi sono istituiti i Centri regionali o interregionali di coordinamento, che hanno il compito di coordinare la raccolta, la trasmissione dei dati delle persone in attesa di trapianto, i rapporti tra centri di rianimazione e le strutture per i prelievi e i trapianti e di procedere all’assegnazione degli organi sulla base dei criteri fissati dal Centro Nazionale. Le Aziende Sanitarie Locali hanno il compito di nominare il Coordinatore locale al prelievo, un medico responsabile del processo di donazione, prelievo e trapianto d’organi e tessuti, cui spetta curare i rapporti con i familiari dei donatori e al quale è possibile rivolgersi per ogni informazione. 

Le associazioni di volontariato, infine, sono chiamate dalla legge a svolgere un ruolo di supporto per l’informazione e a collaborare con le istituzioni. 

 

INFORMAZIONI

AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule)
Via Novelli 10/A, 24100 Bergamo
Tel. 035 222167 fax 035 222314
e-mail aidonazionale@aido.it
internet www.aido.it

AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule)
Gruppo Comunale Minturno
Presidente: Paola Falso
Via Pastino Grande, snc - 04020 Marina di Minturno (LT)

Associazione DLF Formia
Piazza IV Novembre snc, 04023 Formia (LT)
Tel. e fax 0771 24645

e-mail
dlfformia@dlf.it

 

 

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