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Il primo Botteghino Last Minute Teatri

a cura dell'Associazione DLF Roma

Sipario Romano

NEW YORK, LONDRA, PARIGI e finalmente...ROMA! Sulla scia di un’esperienza che come un filo rosso attraversa le grandi capitali della cultura teatrale, i cui maggiori teatri da tempo hanno aperto le loro sale ad un pubblico sempre più ampio e variegato, si è inaugurato a Roma, martedì 23 marzo 2004, il primo botteghino Last Minute in Italia

Promossa dall’Unione Regionale Agis del Lazio con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma ed in collaborazione con l’Associazione Roma Caput Mundi, l’iniziativa vede l’adesione di alcuni dei più importanti teatri romani, i quali metteranno ogni giorno a disposizione un numero definito di biglietti. 

I biglietti, scontati anche fino al 50%, saranno validi per lo spettacolo del giorno

Potranno essere acquistati dal 23 marzo 2004, con l’esclusione dei mesi di luglio e agosto, presso il Botteghino Last Minute di Via Bari 20 (Piazza Salerno - fermata Policlinico metro B - bus 490/491/495/61/649), dal martedì al sabato, dalle ore 14 alle ore 20

Il prezzo del biglietto avrà un diritto di prevendita di € 1,00

L’obiettivo è quello di offrire la possibilità di accedere più facilmente agli spettacoli, in modo particolare ai giovani e a quanti, per motivi essenzialmente economici, non vanno a teatro, dando loro l’opportunità, anche “all’ultimo minuto”, di essere catturati dalla magia del palcoscenico. 

Un obiettivo, dunque, coerente con la convinzione che ha sostenuto l’intero progetto di Sipario Romano e che, al di fuori di logiche elitarie, che hanno confinato il teatro in una dimensione distante e spesso estranea, mira al recupero del luogo teatrale quale ambito di incontro e di crescita culturale della comunità. 

Per ora il botteghino è uno solo, ma il progetto, alla cui realizzazione un contributo fondamentale è stato dato dall’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Roma, prevede la possibilità di creare in futuro una presenza più capillare sul territorio attraverso l’istituzione di altri punti vendita. Infatti, se la grande forza comunicativa del teatro e nella fascinazione messa in atto dal suo linguaggio, il rendersi facilmente accessibile ad un pubblico spesso distratto o indeciso può rivelarsi il modo più efficace di promuoversi. 

Le pagine 638 e 639 del Televideo Rai 3 del Comune di Roma informeranno sul Last Minute. Per saperne di più ci si può rivolgere ai numeri dell’Associazione DLF Roma 06 44180212 e 06 44180246 oppure si possono consultare i siti internet www.roma.dlf.it e www.siparioromano.it

Aderiscono al progetto LAST MINUTE i teatri:

(i teatri che non hanno un proprio sito sono comunque rintracciabili in siti "ospiti" tramite motori di ricerca)

 

di Francesca De Sanctis

Teatro last minute e il biglietto è in saldo 
Dal 23 marzo il primo sportello in Via Bari 

Teatro, ma quanto ci costi? Troppo per molti, tanto che il sabato sera si finisce quasi sempre per andare al cinema. D’altra parte se assistere ad uno spettacolo significa dover prenotare tempo prima e spendere dai 10 alle 40 euro per un biglietto ecco perché la gente preferisce rinunciarci. E allora? La risposta arriva dal Teatro Manzoni, che propone il “teatro last minute”. Ed è gia realtà. Dal 23 marzo, infatti, in via Bari 20 aprirà il primo botteghino: funzionerà dal martedi al sabato, dalle 14 alle 20, e venderà biglietti scontati dal 30 al 40%. All’iniziativa – in collaborazione con Agis Lazio, Comune di Roma e Dopolavoro Ferroviario - hanno gia aderito almeno 18 teatri romani, piccoli e grandi, in centro e in periferia.

Dal Teatro Brancaccio ail’Qlimpico, dal Ghione al Greco, dal Sistina al Testaccio... e tanti altri ancora hanno detto sì ad un’iniziativa nuova per l’Italia. “Eppure all’estero ne esistono tanti di botteghini last-minute - dice Pietro Longhi, direttore artistico del Manzoni - è giusto dare la possibilità agli spettatori di poter decidere anche all’ultimo minuto quale spettacolo andare a vedere. E poi il prezzo del biglietto si fa sentire sia per i giovani che per gli anziani. Tra l’altro, questo tipo di iniziativa non danneggia lo sbigliettamento. Spesso succede che alle 19 ci sono ancora dei posti riservati che non vengono venduti, mentre invece non dovrebbe essere cosi”. 

Per ora il botteghino è uno solo, quello in Via Bari, ma l’idea - se sarà ben accolta dal pubblico, è creare altri punti vendita nella capitale, “alla Stazione Termini, per esempio, o in generale nelle principali stazioni della città” dice Longhi, che spera di poter coinvolgere il maggior numero possibile di teatri, anche in provincia, in modo tale da incoraggiare chi abita fuori Roma a recarsi nei teatri della capitale, ma anche incentivare i romani ad andare nei teatri di provincia. Funzionerà? Basta vedere cosa succederà dal 23 in poi. 

 

di Simona Casalini

Teatri, il botteghino “last minute”
I posti rimasti vuoti saranno messi in vendita con supersconti

(La Repubblica Roma, mercoledì 17 marzo 2004)

Nasce a Roma, prima città italiana, il botteghino dei teatri “last minute”. Sì, è così. Da martedì 23 marzo è comincerà per tutti i palcoscenici romani un’avventura promozionale nuova. Tutti i teatri della Capitale, sia le consolidate strutture pubbliche, che tutte le sale private, convoglieranno le loro “offerte del giorno” in un unico terminale, un unico botteghino funzionante per tutti, e metteranno in vendita una certa quantità di ticket per la sera stessa a prezzi scontati, con un ribasso che gli stessi teatri decideranno di volta in volta, ma che potrà variare dal 10% in meno fino anche al 60% di sconto.

Da anni aperto nelle metropoli internazionali, capitali di cultura, abitudine consolidata da decenni a New York, Londra, Parigi, lo sportello dei biglietti di teatro scontatissimi aprirà in Via Bari 20, presso la sede dell’Associazione DLF Roma non distante da Piazza Bologna.

Da mesi lavorano fianco a fianco per realizzare questo progetto l’AGIS e il Comune di Roma e si è dovuto lavorare di fioretto per mettere d’accordo soprattutto la “gente di teatro”, dunque talvolta massimamente in disaccordo e aperta concorrenza l’un l’altra. Ma l’idea è piaciuta trasversalmente a tutti e certamente piacerà al pubblico. Ai Romani già habitué dei palcoscenici teatrali, ai meno fedeli ma anche ai molti turisti stranieri già da tempo abituati alle vendite dei biglietti con lo sconto, piazzati il giorno stesso per occupare i posti liberi.

Ma come funzionerà lo sportello? Ogni giorno (dal martedì al sabato, dalle ore 14 alle 20) ci sarà la lista delle offerte.

Dal Sistina all’Eliseo, dal Brancaccio all’Argentina, dalla Sala Umberto all’Olimpico, e il Valle e il Quirino e l’Ambra Jovinelli e il Teatro-Tenda, tutti i grandi, insomma, le sale del circuito ETI insieme alle principali gestite da imprenditori privati, ogni teatro romano metterà a disposizione un “pacchetto” di offerte per la sera stessa. Posti di ogni ordine e grado, d’avvio di spettacoli di forte richiamo immediato di biglietti “low-price” se ne troveranno ben pochi, ma, così come avviene per il celebre botteghino newyorchese di Times Square o quello londinese di Leicester Square “tentare l’affare” anche per posti che forse non saranno eccezionali potrà essere comunque conveniente. E se il teatro prescelto non avrà nessuna offerta da proporre, si potrà comunque scegliere uno spettacolo alternativo sempre allo stesso, unico sportello.

Oltre al prezzo del biglietto scontato, si dovrà pagare 1 € di prevendita per “last minute”. 

Il botteghino “Last minute” per i teatri sarà un’iniziativa permanente, un motore in più per ampliare la domanda del pubblico.

 

INFORMAZIONI

Associazione DLF Roma
Via Bari 22, 00161 Roma
tel. 06 44180212 - 44180246  fax 06 44180213
e-mail 
dlfroma@dlf.it
Internet www.roma.dlf.it - www.siparioromano.it

 

 

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