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Il
Gruppo Escursionisti Ciclo-Podisti dellAssociazione DLF Ferrara
presenta:
Dobbiaco
- Maribor dall1
al 5 giugno 2004
Partecipanti:
Giuliano Barbieri, Carlo Benetti, Giuseppe Caniatti, Gianfranco Guidetti,
Gianfranco Pamini, Fabrizio Rosignoli.
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| Le
4 tappe del percorso |
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a
cura di Gianfranco Pamini,
(S.
Biagio, 21 giugno 2004) |
Il
nostro gruppo nasce nel 1995 e conta 16 soci, tutti ex-Ferrovieri della
stazione di Ferrara. Questi
quasi 10 anni dattività ci hanno visto impegnati in varie discipline,
dallAlpinismo, al Ciclismo, al podismo, allEscursionismo, allo Sci
da fondo, al Trekking con racchette da neve.
Alcuni soci si sono cimentati in varie esperienze di maratone a: New York,
Parigi, Londra, Venezia, Roma, Firenze, Trieste, oltre ad aver partecipato
con due soci alla 100 Km del passatore, da Firenze a Faenza. Ogni
anno però, nel mese di giugno, organizziamo in proprio ed in assoluta
autonomia un trekking ciclistico, alla scoperta delle ciclabili europee.
Nel nostro curriculum troviamo:
-
la
Romantische Strasse (Germania);
-
da
Passau (Germania) a Vienna (ciclabile del Danubio);
-
il
giro del lago di Costanza, attraverso Austria, Liechenstein, Svizzera,
Germania e ancora Austria;
-
la
Foresta Nera;
-
il
giro dei laghi del Salisburghese.
In
Italia:
-
dal
mar Tirreno allAdriatico, (da Viareggio a Comacchio);
-
il
nord della Sardegna, da Olbia a Olbia attraverso Alghero, Stintino,
Castelsardo, Porto Cervo;
-
nel
2003 dal Monviso al mare Adriatico, lungo il fiume Po.
Nel
2004, la scelta cade sulla ciclabile della Drava, da Dobbiaco a Maribor. Ritorno
attraverso Lubiana, Capodistria, Trieste.
La
mattina dell1 giugno, in sei spericolati alle 5.30 siamo alla stazione
di Rovigo dove partiamo alle 5.53 diretti a Verona, cambio treno per
Fortezza, cambio per Dobbiaco con arrivo alle ore 11.20.
Intanto il meteo fa le bizze, piove, non piove, diluvia (Verona), noi
siamo con il naso allinsù cercando di interpretare e di capire che
cosa succederà. |
prima
tappa:
Dobbiaco - Oberdrauburg (Km 71)

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Giunti
a Dobbiaco, dopo aver consumato il pranzo, (solo per alleggerire il
bagaglio), si preparano le bici, si sistemano le borse, uno sguardo al
tempo e ci si mette in marcia, sono le ore 13. Non
abbiamo una meta precisa, nel volgere della giornata vedremo dove
arriveremo, lì faremo la nostra sede di prima tappa.
Il
percorso è molto bello, interamente in ciclabile, si attraversa S.
Candido e ci dirigiamo verso la frontiera.
Nei pressi di Lienz, lasciamo le bici sulla ciclabile per
inoltrarci in un canyon (Garnitzenklamm) per ammirare una cascata con un
flusso dacqua vorticoso e davvero notevole.
Sulla
ciclabile ci sono, ogni 15 Km circa, delle piazzole di sosta dove troviamo
in ordine perfetto, una panchina, un cestino, una fontanella e un pannello
dove, nella parte superiore troviamo la cartina dettagliata con la
posizione, e, nella parte inferiore sono sistemati, su di una rastrelliera
gli attrezzi necessari alla manutenzione e riparazione della bici,
(chiavi, cacciaviti, pinze), ivi compreso una pompa con relativo
manometro, tutto perfettamente funzionante. Incredibile!
Arriviamo
fino al centro di Lienz, pieno di ciclisti, famiglie intere con bimbi,
tutti rigorosamente in bici. Foto di rito e via a pedalare, si ritorna
sulla ciclabile con al nostro fianco il grande fiume a farci da guida.
Nella serata raggiungiamo Oberdrauburg, decidiamo che per oggi
basta così, alcuni di noi sono in piedi dalle ore 3.30...
Abbiamo percorso Km
71,32 in 3 ore 3413 alla media di 19,9 Km/h.

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seconda
tappa:
Oberdrauburg - Mühlbach (km 136)

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Secondo
giorno. Dopo aver consumato unabbondante colazione si parte di
buonora e di buona lena. Il tratto che ci aspetta è completamente
piatto, contiamo perciò di fare un bel po
di Km ed avvicinarci il più possibile al confine con la Slovenia.
Incontriamo
un viaggiatore solitario veronese e con lui facciamo diversi Km, fino a Spittal
a. d. Drau dove nel parco della cittadina, insieme, consumiamo il pranzo
allombra di un castello di stile asburgico.
Nel pomeriggio ancora si pedala, il paesaggio circostante non cambia
molto, ma tuttavia è sempre molto suggestivo, la ciclabile corre tra la
strada statale, la ferrovia e la Drava, per cui non ci sono molte
difficoltà nellinterpretare il percorso.
In serata in prossimità di Mühlbach
decidiamo di sostare per la notte, andiamo alla ricerca di un hotel,
chiediamo informazioni ad una ragazza, ma tra il suo inglese ed il mio non
ci capiamo, allora la fanciulla dice wait me, (questo lho
capito!), entra in casa e esce con un monopattino e ci accompagna ad un
incrocio da dove troveremo lhotel. E
stato molto buffo vedere questa ragazza davanti, e noi tutti dietro in
fila indiana.
Alla
fine della giornata abbiamo percorso Km 136,11 in 7 ore 05 03
alla media di 19,2 Km/h. |
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terza
tappa:
Mühlbach - Dravograd (Km 114)

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Terzo
giorno. La giornata odierna prevede qualche asperità, dovremo affrontare
alcuni dislivelli, lumore è buono il morale alto, perciò, grande
colazione e si riparte. Il
tempo fino ad ora ci ha risparmiato, non è mai stato granché bello ma
non è mai piovuto e questo è gia un bel risultato. Si
pedala in tranquillità assoluta, attraverso boschi, campi coltivati,
stradine secondarie, tutto rigorosamente ciclabile, al di fuori di ogni
pericolo.
Il grande fiume corre sempre al nostro fianco, attraversiamo numerose
quanto grandi chiuse con dei dislivelli importanti e una fortissima
corrente, il volume dacqua di questo fiume è davvero notevole.
Consumiamo il pranzo, dopo aver fatto la spesa, nel parcheggio di un
supermarket, nel paese di Wolkermarkt, siamo a pochi chilometri
dalla frontiera con la Slovenia.
Nel pomeriggio attraversiamo Villach, la città è divisa in due
dalla Drava. Villach è un importante nodo ferroviario e stradale, fin
dallepoca romana la città ebbe importanza come base commerciale tra la
Germania e lItalia. Il centro è molto bello, pieno di ciclisti e
pedoni: non cè una macchina!
Nel tardo pomeriggio attraversiamo la frontiera con la Slovenia e ci
dirigiamo verso Dravograd dove contiamo di sostare per il
pernottamento. Anche questa città è attraversata dalla Drava che compie
una vera ansa. La qualità delle strade è notevolmente scaduta, il
rispetto per il ciclista anche, ma noi siamo abituati in Italia, pertanto!
Troviamo alloggio in un hotel dalle forme ultramoderne.
Oggi abbiamo percorso Km 114,06 in 6 ore 26 29 alla media di 17,6
Km/h.
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quarta
tappa:
Dravograd - Maribor (km 67) |
Quarto
giorno. Oggi vorremmo arrivare oltre Maribor per almeno un cinquantina di
Km, vedremo! Intanto facciamo colazione. Non appena ci affacciamo fuori
piove a dirotto, cosa facciamo? Aspettiamo un po, assieme a noi sono
alcuni centauri austriaci, anche loro sono in attesa e interrogano il
tempo per carpire qualche speranza positiva, ma non ci sono grandi chance.
La situazione non migliora per niente e allora si parte ugualmente,
decidiamo di abbandonare la ciclabile e di percorrere la strada statale
anche se abbastanza trafficata, ma molto più veloce (anche perché in
questo tratto ci sono diversi e importanti dislivelli).
Viaggiare in queste condizioni non è per niente divertente oltreché
pericoloso, ma arriveremo a Maribor e faremo il punto della
situazione.
Il tempo peggiora e sarà così anche per i prossimi giorni,
allunanimità decidiamo di interrompere il viaggio e prendere il treno
per rientrare. Pernotteremo
a Maribor poiché il primo treno per lItalia partirà alle ore 7.05.
Anche oggi comunque
abbiamo percorso Km 67,03 in 3 ore 39 09 alla media di 18,3 tutti
sotto la pioggia battente.

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il rientro |
Quinto
giorno: Il viaggio di ritorno in treno ci porterà fino a Capodistria e da
lì in bici arriveremo a Trieste.
In pratica attraversiamo tutta la Slovenia, che ammiriamo per il
suo verde, i suoi innumerevoli piccoli torrenti e la sua fauna che vediamo
ai margini dei boschi.
Alle ore 12.10 siamo a Capodistria, lasciamo il treno, inforchiamo
le bici e via verso Trieste in mezzo ad un traffico a dir poco caotico. In
arrivo a Trieste, complice la strada davvero disastrata, si taglia
un copertone e si fora una gomma, allora scarica i bagagli, ripara,
ricarica e via da questinferno.
Una locanda sulla strada ci ospita per un fugace pranzo e ancora in sella,
una sosta veloce in Piazza Unità dItalia per una foto di gruppo e
ancora a pedalare, il treno ci aspetta per le ore 13.47.
Oggi abbiamo fatto Km 26,33 in 1 ora 42 47 alla media di 17,3
Km/h.
In
totale abbiamo percorso Km 415 in 22 ore 27 41 alla media di 18,6
Km/h.
Un
grande grazie a tutti i compagni davventura e come al solito alla
prossima!

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Associazione DLF
Ferrara
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